CUB-Sanità all’Inail - Incontro proficuo con l’apertura di un canale formativo/informativo, con pieno riconoscimento del problema delle patologie professionali degli operatori socio-assistenziali-sanitari. Gelli, CUB-Sanità: “Raccolta di dati territoriali Inail di settore e pagelle, a nostra cura, con maglie rosa e nere circa la qualità del lavoro negli istituti”. <VIDEO>


GUARDA IL VIDEO

Stamane CUB-Sanità all’Inail

Incontro proficuo con l’apertura di un canale formativo/informativo, con pieno riconoscimento del problema delle patologie professionali degli operatori socio-assistenziali-sanitari. Gelli, CUB-Sanità: “Raccolta di dati territoriali Inail di settore e pagelle, a nostra cura, con maglie rosa e nere circa la qualità del lavoro negli istituti”.


Risultato proficuo quello dell’incontro di stamattina, durato quasi due ore, di una delegazione di CUB-Sanità con i responsabili dell’Inail, presso la sede di corso di Porta Nuova, 19, a Milano.
 
“Prima di tutto annunciamo l’apertura di un canale informativo con l’Inail” dichiara all’uscita Walter Gelli, segretario generale di CUB-Sanità “circa il duplice l’impegno, formativo e informativo, riguardo il pieno riconoscimento delle patologie professionali in questione, da una parte, e la formazione dei delegati”.
 
Il riferimento alle patologie riguarda l’ormai epidemica insorgenza di patologie professionali, incidenti sul sistema nervoso e sull’apparato muscolo-scheletrico, di cui soffrono gli operatori del socio-assistenziale-sanitario, riconosciute anche nelle ultime edizioni delle Tabelle Ministeriali.
 
“Abbiamo avuto prova di un vero riconoscimento del problema da parte di questa controparte, oltre della piena presa di coscienza da parte dei lavoratori presenti nel presidio (organizzato in contemporanea all’incontro, ndr) rappresentativi un buon numero di aziende” prosegue Gelli.
 
L’iniziativa emersa a seguito dell’incontro sarà anche l’organizzazione di una carovana aziendale che faccia tappa in ogni azienda di settore, al fine di raccogliere dati ed elaborare valutazioni qualitative, rispetto a parametri quali il tempo necessario per accudire (il cosiddetto minutaggio), il livello delle condizioni organizzative e gli strumenti per poter muovere letteralmente i pazienti.
 
“Con questa carovana, insieme alla raccolta di dati territoriali di settore, certamente e doverosamente anonimi, ma forniti oltre che dall’Inail anche dagli stessi lavoratori, operativi nelle realtà del settore socio-assistenziale-sanitario, potremo stabilire le cosiddette maglie rosa, o nere, dei singoli istituti” conclude Gelli.

Milano 9 giugno 2011.

CUB  Confederazione Unitaria di Base
V.le Lombardia, 20 - 20131 Milano
Tel. 02 70631804 - Fax 02 70602409

 

 

FaceBook