La repressione non dorme mai.
'Colpirne 1 per educarne 100'. 
E’ così che andrebbe intitolato questo nostro comunicato stampa se non fosse che siamo nel 2019.


La Misericordia d'Italia gestrice del servizio 118 di Benevento e provincia licenzia in tronco ed a nostro avviso senza un valido e solido motivo un’autista soccorritore suo dipendente, reo di aver volontariamente rovinato irrimediabilmente il motore di un'ambulanza.
Se non fosse per la risibile
motivazione addotta e sulla quale è basato il licenziamento la cosa sarebbe seria.
Tuttavia essa
diventa tragicomica sia per i motivi addotti al licenziamento sia per come formulata.
Ci appare, infatti, inverosimile quando non comico come possa stabilire un perito industriale la volontarietà di un atto, trattasi infatti di un perito non di un mago.

Tanto premesso, certi e fiduciosi che la giustizia faccia piena luce sull'accaduto e reintegri sul suo posto di lavoro l'amico Ivan, cui ovviamente giunge tutta la nostra solidarietà.
Continuiamo ad essere fermamente convinti che l'Azienda è nel torto ed utilizza questi espedienti da clima dittatoriale per intimorire e ridurre al silenzio l'Intera forza lavoro del 118 di Benevento.
Non ci sembra, infatti, casuale che il provvedimento venga ricevuto dal lavoratore appena 6 giorni dopo uno sciopero cui lo stesso ha partecipato.
Non ci arrenderemo e faremo come sempre valere le nostre ragioni innanzi al giudice del lavoro.


Benevento, lì 31 ottobre 2019

Segreteria generale C.U.B. Sanità Benevento
Dr. Giuseppe Gentilcore
E tutte le colleghe ed i colleghi ad essa associata

      Comunicato Stampa-118-del-31-ottobre.pdf

 

 

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