Cub Sanità interviene alla Sacra Famiglia (circa 2000 dipendenti con contrattazione a rischio)

La CUB non ha l'anello al naso e quindi ...
... lavoratrici e lavoratori ISF UNEBA & ARIS per una volta uniti dateci retta e occhio all’imbroglio.
Nel mentre gli altri sindacati di base si son persi o sono desaparecidos e altri di loro perdono il loro tempo tenendo coi cosiddetti Autonomi Assemblee prive di contenuti e solo utili a dividere, avviene oggi in ISF ciò che purtroppo CUB Vi aveva pre-annunciato già alle ultime Elezioni RSU e che nessuno dice ma noi siamo la CUB e quanto accade in ISF lo denunciamo.
E’ finita la stagione storica delle RSU, anche Confederali, che avevano davvero a cuore gli interessi dei lavoratori/trici e che assieme ai delegati CUB hanno, per anni, orientato e rappresentato al meglio i loro interessi. Ora succede che: la cgil Milano è sparita nelle nebbie, sono prossimi a lasciare anche quelli della cisl, inoltre si intravede il rientro in ISF della UIL (dopo 18 anni di gradita assenza) .
Tradotto: cgil-cisl-uil si sono alleate e cercano -chi più e chi meno- di farla da padroni e imporre anche in ISF il loro sgradito metodo di intervento sindacale.
La Direzione appare rincuorata dalla presenza della triplice alleanza sindacale, e lancia segnali chiari identificando solo cgil-cisl-uil quale punto di riferimento sindacale in Sacra Famiglia, con buona pace dei lavoratori tutti/e.
….. ed é così che quando il padrone chiama i “soliti sindacati” ... a volte accorrono !
Ma noi siamo la CUB e... LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI.
Quanto scriviamo, non è solo il solito litigio sindacale ma un vero e proprio allarme indirizzato a chi tra Voi rappresenta la memoria storica: l’ultima volta infatti che abbiamo visto in Sacra i sindacati cgil-cisl-uil uniti e all'opera, hanno favorito la Direzione ISF nel cambio del Contratto da Pubblico a Privato. Per i lavoratori sono iniziati i guai ed un peggioramento progressivo delle condizioni economiche che, solo grazie alla fermezza della CUB è stato più contenuto fino a quando abbiamo potuto, ovvero sino a quella nota frammentazione sindacale, che è stata la fonte dei recenti disastri.
Premesso che la partita del CIA, rischia di pesare oggi sul piano dei diritti e dei quattrini, almeno quanto ha pesato allora con il cambio di CCNL.
Quello che denunciamo sono i fatti avvenuti dal 22 luglio:
1) il 22, in trattativa (contraria la sola CUB) cgil-cisl-uil, lasciano cacciare senza dire una parola un gruppo di lavoratrici e anche un delegato esterno USI. Non era MAI successo.
2) Il 23, sempre cgil-cisl-uil escono con un volantino (firmato dalla sola struttura sindacale) relazionando a modo loro quanto accaduto in trattativa. Non succedeva da decenni.
3) il 24, la Direzione manda una proposta, che pare già un Accordo pre-confezionato e già discusso da cgil-cisl-uil e dalla RSU, ma non alla CUB e altri sindacati non amici.
La CUB chiede chiarimenti in Direzione ma si sente più o meno dire “le cose stanno così prendere o lasciare” e a oggi nonostante le nostre ripetute richieste scritte inviate per ottenere un chiarimento, nessuno ci ha risposto. Pessimi segnali che non accadevano dal 2001.
Ma noi siamo la CUB. Noi siamo quelli che non mollano mai e quindi siamo stati in grado comunque di ottenere copia delle 2 distinte proposte di Accordo ed è qui la sorpresa.
Sorpresa ? Perché sorpresa dite Voi ? Ma come se ISF in trattativa il 22 diceva e dice in giro che voleva un Accordo sui premi urgente, solo per depositarlo al Ministero e ottenere in fretta sgravi fiscali utili alla società e meno tasse utili ai lavoratori (stiamo parlando a premio pieno di c/a 50 Euro lordi al massimo).
Perché sorpresa !
Perché L'Accordo per esser utile allo scopo doveva contenere almeno 2 parametri che dimostrassero un aumento della produttività, quindi un Accordo in cui non vengono detratti soldi ai lavoratori solo in base alle presenze ma anche altro. Ma state tranquilli (diceva chi parlava al tavolo, in nome di ISF), non cambia nulla anzi più soldi. E invece c'è la sorpresa !!!
È il gioco delle parti, e se tu gli vai dietro “loro” ti portano a spasso ...
Come “Il pifferaio di Hamelin”
Infatti, quel loro “state tranquilli” è un bel cavolo a merenda ! L'Accordo (e lo scriviamo con beneficio di inventario poiché la Direzione pare che nemmeno più intenda spiegare i contenuti a chi non gli promette prima che lo firma, quindi con CUB non ne ha parlato), introduce intanto 1 elemento nuovo che è la “formazione”, il cui peso è il 25% del valore del premio complessivo mentre il restante 75% premia le presenze.
Come si raggiunge il diritto all'intero 25% del premio formativo ? Semplice ! Non mancando mai ai momenti formativi. Unica giustificazione alla assenza, sono i motivi di servizio che ti impediscono di partecipare. Che significa ? Che mentre per le “assenze dal lavoro” esiste un elenco di ragioni che ti permette pur se assente di accedere alla quota premio del 75%, a quel 25% intero non accedi se sei assente per Riposo, Ferie, Malattia, Infortunio, Permessi sindacali, Lg. 104, Maternità obbligatoria, facoltativa e avanti di sto passo dai che giungiamo anche al decesso ... ma possiamo solo sperare che si tratti di una dei “loro” tanti svarioni.
Le solite distrazioni dei “soliti sindacati” e delle Direzioni padronali in generale.

Senza contare infine che nemmeno si distingue (nella loro proposta sul tema formazione) se si parli di formazione “obbligatoria” o meno, quasi a voler introdurre il principio del “Volontariato” tra i lavoratori dipendenti ISF, quasi a voler dire ... se vieni da Volontario alla formazione gratis prendi un pezzetto del premio ... sennò nulla.
Non ce ne voglia ISF semmai diciamo strafalcioni se anche fosse, la responsabilità è solo Vostra:
Non ci volete informare? E noi traduciamo ciò che leggiamo e come lo sappiamo fare !
1) ci volete o ci avete voluto contro ? E noi siamo qui, oggi davvero contro !
Ma la CUB diversamente ad altri in Sacra è noto, non è il “sindacato Signornò”, la CUB, se ci son le condizioni e son potabili firma anche gli Accordi se sono utili ai lavoratori.
Veniamo al dunque: se ISF gode della detassazione e della decontribuzione né siam felici poiché risparmia bei soldini, ma ISF, non può tentare anche di far 4 cose che noi di CUB le contestiamo:
1) non può discutere con cgil-cisl-uil Regionali ciò che per diritto va discusso in Azienda,
2) non può penalizzare ulteriormente i lavoratori, UNEBA & ARIS introducendo nuovi criteri inaccettabili che decurtano il premio,
3) non può e non deve fare la furba, cercando di modificare il premio ARIS mischiandone i criteri con l’UNEBA, così peggiorando entrambi,
4) non può pensare, nel mentre si parla di un nuovo integrativo, di far firmare a sindacalisti, che nemmeno conoscono le dinamiche della Sacra, singoli Accordi che potrebbero viceversa già entrare per diritto ed interesse dei lavoratori tutti già nell'ambito della discussione in corso sul tema del CIA, così velocizzando il lavoro da fare e dimostrando una vera volontà di chiudere positivamente la partita in corso.
Altro sarebbe infatti aprire un bel ragionamento per valutare la istituzione di un solo premio aziendale unico per UNEBA & ARIS, che:
1) aumenti la percentuale del monte-salariale annuo utile al calcolo ed è un diritto.
2) compensi presenze e assenze con le giornate di lavoro eccedente o Straordinario,
3) introduca elementi ragionevoli a giustificazione delle eventuali assenze sia sul tema della Formazione che delle presenze.
E se il nostro messaggio chiaro ai colleghi RSU di cgil-cisl-uil è il seguente; RIBELLATEVI, FATELI RAGIONARE, il nostro messaggio chiaro alla Direzione e a cgil-cisl-uil è quest'altro:
1) si torni a normali relazioni sindacali e si annulli quindi ogni proposta unilaterale,
2) si riformuli già dal 1° Agosto o anche prima se necessario un nuovo Accordo condiviso, che entri per diritto già a far parte del nuovo CIA ISF garantendone i criteri,
Così non fosse, sarà nostro impegno (lavoratori UNEBA & ARIS consenzienti) “il Vostro Accordo a firma di sindacati amici”, farlo saltar per aria.
NB: .... Anticipiamo infatti già ora ai lavoratori la formula utile in caso di necessità, da leggere, farsi spiegare, ritagliare, conservare e spedire semmai, al nostro via, tramite Ufficio Protocollo ISF, Raccomandata in Posta o a mano con Ricevuta di ritorno indirizzato a Fondazione Sacra Famiglia P.zza Monsignor Moneta 1 Cesano Boscone, in linea con le ultime e ultimissime Sentenze di Cassazione anche a Corti Unite le quali affermano che gli Accordi non condivisibili valgono per i soli iscritti alle OOSS firmatarie e quindi non sono applicabili:
1) agli iscritti che si dimettono da quelle 0OSS per tempo
2) agli iscritti d’altri sindacati e ai non iscritti che si dissociano dall’Accordo).
LETTERA
Spett. Fondazione ISF, in relazione al prospettato Accordo sui cosiddetti premi Aziendali UNEBA e ARIS, sono a comunicarVi:
1) la mia contrarietà ai suoi contenuti,
2) di non aver dato mandato a cgil-cisl-uil di sottoscriverlo per nome e conto mio, e sono quindi a chiederVi di non applicarmelo, garantendomi viceversa il premio per come prospettato nella sua stesura originale nel CCNL a me applicato.
La presente vale quale mia specifica richiesta con diffida e messa in mora.
Distinti saluti
Data …...............…………. Firma/e ....................................................

Per info CUB;
Gabelli Enrica Rep. S. Giovanni, Sanna Lucia Rep. Villetta, Rossana Costa Rep. S. Riccardo, Regina Annalisa Settimo Milanese.


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Milano,  26 Luglio 2019

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