Cub-Sanità di Roma incontra, presso Assessorato alla Persona, l’assessora Laura Baldassarre e il capo staff.

Confronto sulla gestione dei servizi Case di Riposo,dei centri Alzheimer etc.
Incontro che la Cub ha richiesto e ottenuto, portando la voce dei tanti operatori e operatrici anche a nome del raggruppamento Operatori Sociali in Lotta, che svolgono un ruolo importante nel cuore pulsante della Capitale . 

Numerosi sono stati gli spunti e le idee messe sul tavolo di confronto al fine di migliorarne la qualità sei servizi.

le nostre richieste:

  1. rifacimento regolamento  ammissioni casa di riposo (quello attuale risale 1989).
  2. pagamento retta, molto cara, a carico degli utenti 70% della pensione. 
  3. osservazioni sui bandi di gara in pubblicazione. 
Roma 17 nov 2018
WWW.CUBROMA.IT
Confederazione Unitaria di Base C.U.B
ROMA Via Cavour 101
Telefono 06.48029250 FAX 06.4828857

 

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 la richiesta di incontro 

C.U.B. Sanità Italiana di Roma e provincia
 
Roma, 5 settembre 2018
Alla Sindaca del Comune di Roma Capitale
Avv. Virginia Raggi

All’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale
Dott.ssa Laura Baldassarre

Al Direttore del Dipartimento delle Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute
Dott. Angelo Fabio Marano

Al Direttore Servizi alla Persona
Dott.ssa Raffaella Modafferi 

Oggetto: Riscontro comunicazione della Direzione Benessere e Salute – Richiesta incontro -
Preso atto del riscontro pervenutoci dal Direttore della Direzione Benessere e Salute, Dott.ssa Raffaella Modafferi, con la presente ribadiamo la nostra richiesta di incontro all’Assessora, Dott.ssa Baldassare, con le seguenti motivazioni:
- Ci risulta che i servizi sociali siano in sofferenza in diversi municipi a causa dell’insufficienza dei fondi o di inefficienze amministrative e/o organizzative.
- Alcune delle strutture sociali, Centri Alzheimer, Case di Riposo, versano in condizioni critiche anche dal punto di vista strutturale e igienico, a causa dei continui tagli che nel corso degli anni sono stati fatti alle spese di manutenzione.
- Non stupisce che gli operatori economici manifestino l’indisponibilità a qualsiasi ipotesi di rinnovo: le strutture non vengono utilizzate in maniera efficiente e razionale, non ne viene incentivata la fruizione da parte degli utenti potenziale, a causa di procedure macchinose e poco trasparenti; pertanto la gestione si rivela non economica sia per le aziende appaltatrici sia per l’Amministrazione. Ciò appare lesivo dell’interesse pubblico nonché del principio del buon andamento, sancito dall’art 97 cost., che prevede il razionale sfruttamento delle risorse.
 Nella convinzione che il benessere sociale si misuri in termini di qualità della vita e della convivenza sociale di tutte le componenti di una comunità e che le strutture sociali costituiscano uno strumento essenziale per contrastare le disuguaglianze sociali, alleviare le condizioni di fragilità e vulnerabilità, promuovendo l’integrazione sociale, offrire un sostegno alle famiglie, con l’intento di avviare un confronto costruttivo, restiamo in attesa di un
 
Vostro riscontro.
Distinti saluti .

La segreteria Provinciale
Domi Sonnante 

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