Senza la CUB, il cambio appalto nelle Case di Riposo Saccardo, S.Giulia, S.Chiara di Lambrate si sarebbe consumato male sotto gli occhi di cgil, cisl e dell’ex-cobas (ora uil) poiché col "loro" Accordo 
1° accettavano il Jobs Act, 2° avrebbero fatto licenziare quanti senza colpa, non erano in regola coi permessi di soggiorno o abitativi.

 

ll 20 Dicembre, terminato il lungo incontro tra Ie 2 Direrzioni Aziendali con cgil cisl uil (o meglio ex cobas (ora uil) la CUB e le delegate CUB da tempo riconusciute nelle RSA Saccardo, S.Giu|ia e S.Chiara, hanno sottoscritto il proprio Accordo di passaggio CUB che garantisce (davvero) tutte e tutti i lavoratori.
 
Esistono quindi 2 diversi Accordi, uno a firma CUB e l'altro cgil-cisl-uil. Accordl che a prima vista sembrano uguali ma non lo sono e le singole parole davanti a un Giudice contano. Come troppo spesso accade, cgil-cisl~uil non hanno voluto ascoltare i consigli CUB e l'ex delegato cobas (ora uil) era troppo interessato a garantirsi altro, (ovvero un cadreghino al tavolo di trattativa!). 

Quei sindacati hanno cosi firmato un Accordo insufficiente poiché sul tema del Jobs Act non bastava scrivere "l'Azienda subentrante garantirà lo Statute dei lavoratori, fingendo o inorando che dal 1970 a oggi l'Art,18 ha subito ben 2 consecutivi cambiamenti.
Occorreva specificare.
La CUB lo ha fatto col proprio Accordo che é quindi ottimo, garantendo anche quanti tra i Iavoratori prossimi al passaggio, dovessero rendersi conto di avere Docurnenti di soggiorno o abitativi ecc. non in regola.
L'accordo sottoscritto da CUB, diversamonte dall’altro (che dava loro 15 gg. di tempo per regolarizzarli pena la perdiia del posto di lavoro) consegna loro anche piene garanzie contro la possibilita di perderlo poiché il Ioro posto di lavoro resta il Ioro e garantito, sino al perfezionamento dei nuovi Documenti richiesti dalla Azienda subentrante.

La lezione in sintesi:
1) non basta chiamarsi cgil~cisl-uil (ed essere i firmatari del Contratto Nazionale) por poi garantlre davvero le persone.
2) non basla credersi il tupac-amarus dei lavoratori se poi in realta, come ha latto l'ex attivista cobas, si mira solo al "cadreghino del potere” cambiando (se si presenta occasione) bandiera al volo .
NOI SlAMO LA CUB da sempre e ovunque attenti ai problemi dei lavoratori con una faccia e una parola sola. 

Lavoratrice e lavoratore, passa dalla tua parte, passa alla CUB !

CUB Sanita

Milano: \/.le Lombardia 20 - tel. 02/70631804 fax 02/70602409

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