Mercoledì 11 settembre 2019 davanti a Palazzo Trissino si è tenuto un sit-in organizzato dalla CUB e dalla RSU del Comune di Vicenza, per protestare contro la scelta dell'amministrazione,
(Lettera della CUB al Sindaco e al Direttore Generale del Comune)

di escludere dalle chiamate per l'assunzione dalle graduatorie del personale a tempo determinato del settore educativo scolastico, le lavoratrici e i lavoratori che hanno superato i 36 mesi di servizio, anche non continuativi, presso il comune di Vicenza.
E' una scelta che butta su una strada decine di precari che in tutti questi anni hanno tamponato le carenze di personale, con contratti che non prevedevano diritti. Ora vengono scaricati senza alcun preavviso. Tale scelta mette in seria difficoltà l'avvio dell'anno scolastico. Mancano decine di insegnanti di sostegno, mancano educatori, bidelli e cuochi.
Il sit-in ha lo scopo di mettere sull'avviso l'amministrazione: "i precari vanno stabilizzati non scaricati"... altrimenti i servizi all'infanzia non partono !
Il comune di Vicenza, a margine della protesta dei precari del settore educativo scolastico, ha annunciato che i precari con più di 36 mesi potranno continuare a lavorare per le sostituzioni di personale. Hanno assunto l' impegno di assumere subito 6 insegnanti a tempo indeterminato dalla graduatoria vigente e due collaboratrici scolastiche sempre a tempo indeterminato. L'obiettivo comune é quello di avviare nel medio termine concorsi mirati per i precari storici al fine anche di salvaguardare i servizi all'infanzia. I lavoratori, come sempre, se organizzati nella lotta rappresentano la loro unica forza a tutela dei loro salari, diritti e dignità
Vicenza, 12 settembre 2019

Lettera della CUB al Sindaco e al Direttore Generale del Comune.

   Lettera della CUB al Sindaco e al Direttore Generale.pdf

 

 

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