Giusi, delegata SGB, rsu del Comune di Casalecchio di Reno, il 20 maggio scorso, assieme a migliaia antifascisti manifesta in Piazza Maggiore a Bologna contro la provocatoria presenza dell’organizzazione neofascista Forza Nuova.
CUB Veneto sostiene Giusy partecipando al presidio organizzato il 26 luglio
davanti al Comune di Casalecchio di Reno (Bo).


Utilizzando impropriamente la norma secondo la quale ”il dipendente pubblico osserva la Costituzione servendo la Nazione con disciplina e onore” il Comune ha aperto la procedura per un procedimento disciplinare.
Pier Paolo Pittavino, militante no Tav ed esperto informatico del dipartimento di Fisica dell’Università di Torino, è stato licenziato in seguito a un provvedimento disciplinare. La sua “colpa” sarebbe quella di aver partecipato a una manifestazione No Tav che nulla ha a che fare con la sua professionalità e il suo lavoro e che non tiene in conto i gradi di giudizio dell’ordinamento giuridico italiano

Lavinia Flavia Cassaro, insegnante indagata dalla Procura di Torino per avere insultato, durante un corteo contro CasaPound, i poliziotti schierati è stata licenziata. La maestra era stata indagata e condannata per istigazione a delinquere, oltraggio a pubblico ufficiale e minacce.
Maria è stata minacciata di sanzioni e di licenziamento per aver partecipato a una manifestazione antifascista a Padova, manifestazione organizzata contro un raduno fascista di Forza Nuova.
Maria, secondo le parole del ministro e vice-premier Salvini, non avrebbe il diritto di essere “un’educatrice” perché si è contrapposta alla polizia durante un corteo antifascista.
Il messaggio è chiaro ed univoco e non si presta ad interpretazioni minimaliste: I pubblici dipendenti non possono manifestare, in particolare contro il neofascismo e ciò è estremamente pericoloso e inaccettabile.
Cub si pone in modo netto dalla parte di quanti lottano per difendere i valori antifascisti della costituzione, per la libertà di espressione e dalla parte dei lavoratori pubblici che hanno visto in questi anni costantemente peggiorare le condizioni stipendiali e di lavoro, aumenti irrisori, inasprimento del codice disciplinare, aumento del carico di lavoro, ecc) e contro i quali si organizzano sistematicamente campagne denigratorie e licenziamenti arbitrari.
La Cub chiede il ritiro del procedimento disciplinare aperto; ove ciò non avvenisse Cub sosterrà tutte le iniziative di lotta che saranno assunte contro il provvedimento.


Milano 08/07/2019

Confederazione Unitaria di Base
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CUB Veneto: Essere antifascisti ora è una colpa ?
In questa Italia a guida giallo-verde essere dichiaratamente antifascisti sembra essere diventato un reato, a giudicare da quanto è successo a Giusy, impiegata comunale di Casalecchio di Reno (Bo), che contestava la legittimità del comizio di Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, a Bologna.
Un personaggio espatriato a suo tempo per evitare condanne per vari reati, coinvolto nelle oscure trame golpiste degli anni ‘60-’70, e che non ha mai nascosto di essere fascista fino al midollo.
Bene, a carico di Giusy che protestava in piazza a Bologna e chiedeva agli agenti di proteggere gli antifascisti e non i fascisti, il Comune di Casalecchio di Reno, a guida PD, decideva di aprire un provvedimento disciplinare per la sua partecipazione alla manifestazione, con motivazioni chiaramente pretestuose, tant’è che a carico della lavoratrice non c’è alcuna contestazione di reato.
Penosa la smentita del sindaco Luca Grasselli (PD), che negava ci fosse un provvedimento disciplinare contro l’impiegata, immediatamente contraddetto dai fatti.
Del resto ricordiamo che anni fa l’on. Violante del PD aveva riabilitato i ragazzi che avevano aderito alla Repubblica di Salò, senza essere mai smentito dai suoi colleghi di partito. Niente di nuovo sotto il sole, quindi!
CUB Veneto sostiene Giusy e tutti coloro che credono che l’antifascismo sia ancora un valore costituzionale, e lo sosterrà in ogni dove, partecipando anche al presidio organizzato il 26 luglio prossimo davanti al Comune di Casalecchio di Reno (Bo).
Venezia, 17 luglio 2019
CUB Veneto – Venezia via Aleardi n. 14
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      CUB-Veneto-sosteine-Giusy-7-2019.pdf

 

 

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