CUB PI ha trasmesso oggi una diffida al sindaco e ai responsabili dell'anticorruzione del comune di San Giovanni Gemini (Agrigento) per arginare gli abusi che si celano nei procedimenti di selezione di dirigenti e apicali negli enti locali senza concorso.


Ad esempio sono vietati i conferimenti di incarichi dirigenziali o apicali a soggetti che abbiano svolto incarichi politici e/o similari negli utimi due anni.
L’Autorità Nazionale Anticorruzione con la delibera 3 febbraio 2016, n. 87 evidenzia che l’assunzione dei dirigenti negli enti locali mediante il “famigerato” articolo 110 del d.lgs 267/2000 deve essere preceduta da un sistema selettivo, coperto da tutte le cautele anticorruzione previste dalla normativa e dal Piano Nazionale Anticorruzione per l’ambito del reclutamento, considerato ad elevato rischio ex legge, per effetto dell’articolo 1, comma 16, della legge 190/2012. Il Piano Nazionale Anticorruzione, nel disaggregare i “rischi specifici” connessi appunto con l’articolo 1, comma 16, lettera d), della legge 190/2012, segnala due ipotesi di esposizione alla corruzione:
• previsioni di requisiti di accesso “personalizzati” ed insufficienza di meccanismi oggettivi e trasparenti idonei a verificare il possesso dei requisiti attitudinali e professionali richiesti in relazione all’incarico da conferire.
• motivazione generica e tautologica circa la sussistenza dei presupposti di legge per il conferimento di incarichi professionali allo scopo di agevolare soggetti particolari.
Gli orientamenti giurisprudenziali più recenti formatesi dopo la riforma del 1^ comma, art. 110 del Testo Unico Enti Locali, come novellato dall’art. 11 , comma 1 del D.L. 24/06/2014, n° 90 sembrano escludere del tutto spazi di fiduciarietà, la normativa in vigore impone che la scelta sia operata prioritariamente a favore di chi ha acquisito esperienza almeno quinquennale alle dipendenze di una pubblica amministrazione nello stesso ambito oggetto di selezione. In esplicazione del principio di separazione tra attività di indirizzo politico e di gestione amministrativa, la selezione pubblica sembra esigere che gli organi di concorso siano costituiti esclusivamente da esperti di comprovata esperienza che non siano anche componenti dell’organo di direzione dell’ente né ricoprano cariche politiche.
La CUB PI è da sempre in prima linea nella denuncia di questi abusi e spesso ha fatto condannare penalmente sindaci e segretari comunali che, in modo dinsinvolto ed errato, hanno favorito assunzioni di amici o di trombati della politica in cerca di un'occupazione senza concorso nella Pubblica Amministrazione.

10 marzo 2019

CUB Pubblico Impiego

    Lettera aI-Sindaco-San-Giovanni-Gemini-AG-marzo2019.pdf

 

 

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