Comunicazione di attivazione della Procedura di Raffreddamento per la stabilizzazione di tutti gli Operai Forestali del Veneto dipendenti AVISP – Regione Veneto- e di eliminazione del precariato nel settore Vigili del Fuoco attraverso assunzioni dei VVF discontinui.


La CUB - Confederazione Unitaria di Base - e SGB - Sindacato Generale di Base - del Veneto hanno proclamato lo stato di agitazione del personale precario del Comparto Vigili del Fuoco e degli Operai forestali dipendenti di Avisp - Regione Veneto.

La grave calamità territoriale che ha messo in ginocchio vasti territori del veneto ha evidenziato la fragilità del piano di prevenzione del rischio idrogeologico e del pronto intervento. Attualmente si fa conto sul volontariato e non su professionalità che da anni sono tenute volutamente precarie senza uno straccio di garanzie di stabilità.

La devastazione di boschi (40% della superficie boschiva rasa al suolo), strade (duemila tratti di strada interrotti da smottamenti nella sola provincia di Belluno)e delle spiagge del litorale ci fa ritenere che non ci si possa limitare a chiedere per i cittadini e le aziende: la sospensione delle rate dei mutui,la sospensione di tasse e adempimenti fiscali,la sospensione delle bollette di luce e gas,la sospensione dei contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi,la deroga al pagamento dell'eco tassa sui rifiuti, ma che occorra intervenire con un investimento a lungo termine fatto di risorse economiche ed umane;.

Due terzi dei 600 operai forestali del veneto dipendenti di Avisp - Regione Veneto - sono precari “stagionali” che a fine novembre vedono cessare il proprio contratto di lavoro. I vigili del fuoco sono assolutamente insufficienti come numero in rapporto alla popolazione: il comparto si regge sulle migliaia di precari discontinui che da decenni chiedono e lottano per la stabilizzazione del proprio rapporto di lavoro.

La richieste pertanto sono che per la messa in sicurezza del territorio, per la cura dei boschi, dei corsi d'acqua, dei litorali, per la prevenzione del rischio idraulico (magari rivedendo la normativa di legge relativa ai Consorzi di Bonifica ormai obsoleta) si proceda alla stabilizzazione degli operai forestali, lo stesso per i Vigili del Fuoco precari e discontinui.
Tutto ciò per impedire che tale disastro ambientale e sociale diventi l'ennesima occasione di opportunità per appalti miliardari ad imprenditori, come per la nota vicenda del MOSE


CUB Veneto Sandro Busetto  
CUB Pubblico Impiego - M.Teresa Turetta  
SGB Sindacato Generale di Base del Veneto Antonini Giampietro  

 scarica la proclamazione dello stato di agitazione - proc raffreddamento

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