Sempre più spesso i Sindaci abusano del ruolo sottopagato dell'agente di Polizia Locale per affidargli compiti di ordine pubblico e attività di prevenzione di atti di terrorismo durante le manifestazioni, concerti, iniziative sportive o altro.

Gli agenti PL sono impropriamente impiegati in funzioni che sono proprie della polizia di Stato, sono privi delle più elementari tutele giuridiche, economiche e previdenziali rispetto ai colleghi statali; rappresentano manovalanza a basso costo che viene utilizzata in sostituzione degli organici di Polizia di Stato, sempre più esigui.

Il personale di PL non ha alcuna preparazione specifica per espletare funzioni di questo tipo. Infatti l’art. 16 della legge 121/1981 così recita “Ai fini della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, oltre alla Polizia di Stato sono forze di polizia, l’Arma dei Carabinieri, il Corpo della Guardia di Finanza, il Corpo degli Agenti di Custodia ed il Corpo Forestale dello Stato”, con evidente esclusione della Polizia locale e anche dei Vigili del Fuoco.

Ruolo fondamentale invece per la Polizia Municipale è quello di far rispettare il codice della strada, assicurare servizi di polizia amministrativa, di polizia annonaria, di polizia edilizia e di polizia ambientale.

La CUB denuncia la spregiudicatezza del Governo nel dare il via libera all’uso del Taser anche agli operatori di Polizia locale: si tratta di un’ulteriore arma che viene presentata come “non letale” ma che in realtà ha già provocato una lunga scia di morte, in particolare in persone cardiopatiche e con problemi di salute.

Basta con la propaganda politica sulla pelle degli Operatori di Polizia Locale! La sicurezza dei cittadini va tutelata con assunzioni di personale, aumenti contrattuali veri e tutele giuridiche adeguate, non con armi improprie come il Taser !

Invitiamo i lavoratori dei Comandi di PL a non chinare la testa e a denunciare pubblicamente gli abusi, organizzandosi nella CUB Pubblico Impiego.

Milano, 7 settembre 2018

CUB - Confederazione Unitaria di Base -
Sede nazionale: Milano: V.le Lombardia 20 - tel. 02/70631804 e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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