Martedì 31 luglio alle ore 11.30 si è tenuto l'incontro di conciliazione presso la Prefettura di Vicenza a seguito della dichiarazione dello stato di agitazione del personale dipendente del comune di Vicenza. Intervista a MariaTeresa Turetta della Cub di Vicenza.

Tanti i problemi gravi e improcastinabili posti dalla CUB alla nuova amministrazione.
I lavoratori del Front Office stanno vivendo una situazione lavorativa allucinante, oramai nota a tutti. I cittadini lamentano disagi e tempi di attesa lunghissimi, oltre che mancanza di privacy. Gli episodi di aggressioni verbali dei cittadini inferociti nei confronti degli operatori del Front Office sono all'ordine del giorno, ma sono iniziate anche le prevedibili aggressioni fisiche.
Se in piazza Biade gli uffici anagrafe e stato civile erano dotati di vetri antisfondamento a tutela dell'operatore, in viale Torino l'operatore si trova a gestire l'utenza in posti angusti, rumorosi, scomodi e senza tutele.
A nulla servono le guardie giurate poste alla vigilanza dell'entrata dello sportello.
Di fatto la prima settimana di luglio un cittadino italiano ha preso a testate un collega dell'ufficio immigrazione ed è dovuta intervenire la Polizia Locale. Un fatto gravissimo che non possiamo permetterci di far passare inosservato. Inoltre abbiamo segnalato l'illegittimità del ricorso a orari straordinari imposti al personale nell'espletare servizi ordinari come, ad esempio, i matrimoni celebrati il sabato o la domenica, o a copertura di iniziative pubbliche come la Notte Bianca del 30 giugno per quanto riguarda la Polizia Locale.
Alle minacce di parte sindacale di proclamare lo sciopero dell'orario straordinario, l'amministrazione si è presa l'impegno di non rendere più obbligatorio lo svolgimento di funzioni oltre il normale orario di lavoro. Per quanto riguarda il Front Office di Via Torino: c'è la volontà di trovare una soluzione al problema, ci sarà anche un rafforzamento del personale addetto, ma è necessaria la nomina del direttore Generale che dovrebbe insediarsi ai primi di settembre. Il nuovo direttore Generale avrà come primo obiettivo quello di studiare una soluzione per gli uffici del Front Office. L'intervento del Prefetto vicario di Vicenza è stato quello di riaggiornare l'incontro a metà settembre, in presenza anche del nuovo Direttore Generale.
La CUB, in mancanza di una data certa di svuotamento degli uffici del Front Office, non ha revocato lo stato di agitazione e ha accettato l'intermediazione del Prefetto volta a trovare una soluzione rapida per i lavoratori e per i servizi del Front Office. L'incontro quindi si riaggiorna a metà settembre, sempre in Prefettura alla presenza anche del nuovo direttore Generale.
L'obiettivo della CUB è quello di costringere l'amministrazione a non far trascorrere troppo tempo: il ritorno degli uffici anagrafe e tributi nei palazzi del Centro Storico deve avvenire prima del prossimo autunno.

Visenza 31 luglio 2018

CUB Pubblico Impiego
Vicenza Via Napoli 62

 

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