Variati a sorpresa ha annunciato lo stop alla svendita degli immobili comunali al Fondo immobiliare e il conseguente svuotamento del centro storico dei principali palazzi comunali del centro storico. Ora Variati fermi il trasloco degli uffici in Via Torino!


Non è un caso che i dipendenti comunali siano in protesta dai primi giorni di ottobre: uno stato di agitazione votato all'unanimità per protestare contro l'amministrazione Variati che prosegue imperterrita nei suoi progetti scellerati.

Meglio un onesto passo indietro che un pasticcio di fine mandato come quello che si sta profilando come un trasloco inutile e costosissimo, programmato a ridosso delle elezioni politiche a marzo 2018.

I problemi dei servizi ai cittadini devono essere risolti non spostati in un palazzo fatiscente imbellettato alla bell'e meglio con interventi urgenti e dell'ultima ora: sarebbe come dare una mano di cipria a un malato terminale. Ai cittadini servono servizi senza attese ed efficienti e per questo si devono investire risorse umane e formazione continua!
La CUB, assieme alla R.S.U. e alle sigle sindacali in essa rappresentate, ha prorogato di un altro mese lo sciopero del lavoro straordinario di tutti i dipendenti comunali  e ha proclamato uno sciopero delle ultime due ore di ciascun turno di lavoro il 20 dicembre con manifestazione sotto i Palazzi Comunali. 

Le motivazioni dello scontento dei lavoratori sono molteplici: oltre al  Front office di Via Torino, è indispensabile procedere alla stabilizzazione di tutti i precari comunali che stanno tenendo in vita i servizi educativo scolastici: con la legge Madia ora Variati non ha più scuse e deve sanare l'elevato livello di precariato presente nei nidi e nelle scuole d'infanzia comunali !

Vicenza 12 12 2017

CUB Vicenza

 

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