Chi vive sulla propria pelle la condizione di precario storico del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, sta lavorando senza sosta per migliorare le previsioni contenute nel Disegno di Legge di Stabilità. Chi invece non ha nulla di meglio da fare, riesce a trovare il tempo per pubblicare false notizie e ricostruzioni fantasiose.

A CHI GIOVA?
Non certo alla causa della stabilizzazione e alla chiarezza degli obiettivi

Chi riesce a mettere la propria firma in calce ad accordi che svendono diritti e libertà dei lavoratori (accordo del 10 gennaio 2014) e poi ulula falsi appelli alla democrazia;
chi sottoscrive accordi capestro che ipotecano ogni miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro dei dipendenti pubblici (accordo del 5 aprile 2016);
chi, tradendo il mandato affidato dai lavoratori con un referendum, firma la cassa integrazione per 1.600 lavoratori (ALITALIA), certo non si fa scrupolo di nulla!

La dignità, l’intelligenza e i sacrifici dei vigili del fuoco precari non possono essere offese da chi si fa beffa addirittura delle loro forme di lotta! I presìdi di questi giorni, in tutte le stazioni toccate dal treno di Renzi, hanno nuovamente portato all’attenzione della politica il dramma del precariato e dato un impulso decisivo alla speranza di una soluzione positiva della vertenza!
Ma, proprio come nella favola, la volpe affamata, non riuscendo ad afferrare l’uva, si allontana affermando “è acerba”, così chi si sente messo in un angolo reagisce disprezzando i meriti altrui, utilizzando il metodo della calunnia.
Sono ancora in tempo, tutti, per dimostrare che l’obiettivo della stabilizzazione è davvero condiviso: idee e proposte concrete, lotta e non chiacchiere e comunicati!
Chi fa “copia e incolla” delle nostre proposte fa un piacere alla categoria e noi siamo soddisfatti!
La smettano quindi di trattare i precari dei VVF come fossero controparti, la smettano con la guerra tra poveri!
La CUB PI continua con determinazione e rispetto ad affiancare i precari dei VVF.
La CUB, nello sciopero generale del 27 ottobre, indetto con tutti i sindacati di base che non hanno firmato l’accordo del 10 gennaio 2014, ha portato in piazza migliaia di lavoratori e le loro istanze:
tra le rivendicazioni la parola d’ordine BASTA PRECARIATO, BASTA PRECARI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE


NOI LAVORIAMO PER QUESTO
PER LA STABILIZZAZIONE DI TUTTI I PRECARI DEI VIGILI DEL FUOCO!
5 novembre 2017
CUB Pubblico Impiego - Confederazione Unitaria di Base
Sede nazionale: Milano V.le Lombardia 20 - tel. 02/70631804
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