Anche in piena estate continua l’opera di smantellamento. A luglio ed agosto tocca a malattia e democrazia nei posti di lavoro. Il 26 luglio Cgil Cisl Uil firmano il nuovo CCNQ per il Pubblico Impiego, il contratto che regola le libertà sindacali e le democrazia nei posti di lavoro.
E sono ancora tagli e blindature contro i Lavoratori. Eppure i diritti, per esempio quello di assemblea, sono dei Lavoratori, non di certi apparati amici.

Per la malattia invece, viene annunciata una nuova riforma: fine del divieto e possibilità di ripetizione della visita fiscale nello stesso periodo. Persino nella stessa giornata.
In caso di malattia, a meno che tu non sia in ferie per evitare la trattenuta dallo stipendio, siamo ad una caccia alle streghe assurda: di fatto siamo all’abolizione stessa del diritto.
Sono i frutti dell’accordo del 30 novembre scorso di Cgil Cisl Uil laddove prevedeva la revisione del trattamento della malattia.
Eccola.
Questi sono il contratto ed il futuro che stanno costruendo. L’accordo generale del 10 gennaio 2014, quello del 5 aprile 2016 per la riduzione dei comparti, poi l’intesa del 30 novembre: dopo quasi 10 anni, un’elemosina di pochissime decine di euro dal 2018, ancora da stanziare, ma soldi da gestire ai sindacati, niente arretrati, l’introduzione della valutazione e di una gravissima discrezionalità nel contratto con annesso licenziamento dopo i giudizi negativi, ecc.
E’ il momento dei Lavoratori, della mobilitazione, adesso, di riprendere tutti la petizione per il contratto che serve: dopo 10 anni.
Vogliamo la 14° mensilità, per stabilizzare salario; perché i Lavoratori Pubblici sono tra i pochissimi a non avere (almeno) 14 mensilità nel contratto. Lo sapevate?
Perché sono gli unici a non poter chiedere l’anticipo del Tfr, e a dover aspettare anche un paio di anni per vederselo pagato rispetto al momento del pensionamento.
Firma e raccogli le firme della petizione nazionale, allegata al volantino e sul nostro sito.
Sabato 23, l’Assemblea Nazionale a Milano, con locali stracolmi ed una partecipazione straordinaria di delegati e lavoratori da tutta Italia, ha ribadito la necessità di uno Sciopero Generale chiaro e la voglia di lottare per lavoro, democrazia, salario, diritti e condizioni, contro le politiche in atto ed i sindacati complici.
Il 27 ottobre Sciopero Generale e Manifestazioni in tutta Italia.

CUB-PUBBLICO IMPIEGO
Sede nazionale: Viale Lombardia 20 Milano - tel. 0270631804 fax 0270602409
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.cub.it

 

FIRMA LA PETIZIONE - VOGLIAMO LA 14°

Share this post
FaceBook