Il giorno 21 gennaio, dopo ben tre mesi in quanto il decreto è del 8 ottobre 2012, è stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale il decreto dei 55.000 esodati e mobilitati che si aggiunge al primo dei 65.000.

Da oggi il decreto diventa operativo.

Coloro che rientrano in questo decreto sono indicati nell'art 2.

a) i lavoratori per i quali le imprese abbiano stipulato in sede governativa entro il 31 dicembre 2011 accordi con utilizzo di ammortizzatori sociali anche se  alla data del 4 dicembre 2011 gli stessi lavoratori ancora non risultino cessati dall'attivit lavorativa e collocati in mobilità   i quali in ogni caso maturino i requisiti per il pensionamento entro il periodo di fruizione dell'indennit di mobilita di cui ove prevista, della mobilità lunga.

b) nei limiti di ulteriori 1.600 soggetti rispetto a quanto indicato dall'articolo 6 del citato decreto ministeriale del 1° giugno 2012 ai lavoratori che, alla data del 4 dicembre 2011, non erano titolari di prestazione straordinaria a carico dei fondi di solidariet di settore

c) ai lavoratori che, prima del 4 dicembre 2011, siano stati autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione, che perfezionano i requisiti anagrafici e contributivi utili a comportare la decorrenza del trattamento pensionistico, entro il trentaseiesimo mese successivo alla data di entrata in vigore del medesimo decreto-legge;

d) ai lavoratori cessati che hanno risolto il rapporto di lavoro sulla base di accordi individuali e collettivi

l'art 3 del decreto stabilisce  le procedure da attuare dalle aziende che hanno lavoratori in mobilità

l'art 4 invece stabilisce le procedura per i lavoratori cessati sulla base  degli art 410, 411 e 412 ( accordi di conciliazione) che devono comunicare la documentazione alla direzione territoriale del lavoro.

Per questi 55.000 comincia adesso l'iter burocratico.

Lo stesso iter è avvenuto per i 65.000 e non è ancora concluso in quanto la lista definitiva sar definita dopo le elezioni.

Lo stesso iter dovr poi essere fatto per i 10.130 contenuti nella legge di stabilità .

Come si vede la cosa va avanti molto lentamente ed è lontana una soluzione per tutti i mobilitati ed esodati.

 

 Legnano 21 01 2013

 

FaceBook