Scala: Nessuna novità soprattutto sui troppi ostacoli alla libertà di contrattazione, moltiplicazione dei tavoli, nessuna risposta alla precarietà lavorativa dei corpi di ballo e sospensione delle iniziative di sciopero. Perché questo repentino cambio di rotta della triade confederale?


Dopo due giorni dall'ormai mediaticamente noto “Tavolo di Contrattazione” tra il Presidente dell'ANFOLS e i Segretari nazionali di categoria, nessuna delucidazione, su ciò che le parti hanno condiviso.
Sappiamo di un elenco di priorità, nelle quali non si intravede nessuna novità soprattutto sui troppi ostacoli alla libertà di contrattazione, tale da spiegare il repentino cambio di rotta nell’impostazione della triade confederale con l'impegno a sospendere immediatamente le iniziative di sciopero programmate".
(vedi cronaca sindacale n. 4 e contestuale reinvio al mittente della lettera di Rutelli alle Segreterie Nazionali. Causa: Destinatario sconosciuto!!!)
E' invece avvenuto il miracolo della moltiplicazione dei Tavoli. 1° istituzionale 2° nazionale 3° aziendale.
Rispetto a quest'ultimo, c'è la resa all'immediata perseguibilità del recupero della produttività, in piena ottica ICHINO, che ci offriva da tempo l'atto unilaterale del premio aziendale, ma solo per il biennio 2006/2007.E per il 2005?!?
In più l'aggravio della situazione occupazionale, dato dal coinvolgimento di altri due Ministri (Economia e Lavoro) nel 1° Tavolo, "anche" in merito alle ASSUNZIONI, e la pedissequa ripetizione del dettato della finanziaria e dell'Asciutti stessa, sul Tavolo nazionale.
Sulle azioni a favore dei Corpi di Ballo, il solito "ribadito" impegno, ad incrementare i finanziamenti alle attività coreutiche, senza risolverne la precarietà occupazionale.
L'unica "novità" è rappresentata dall'assunzione, da parte del Governo, dell'impegno, a presentare entro il mese di Gennaio, un disegno di legge, che modifichi la Lex 43. Anche se c’è il forte dubbio che si tratti di una operazione con lo scopo di scongiurare uno sciopero imbarazzante rimandando ogni incombenza a gennaio.
Ma perché il Ministro non mette mano all'intero comparto con un decreto legge (o un Regolamento, come invocava anche Asciutti), costituzionalmente più consoni alla definizione della materia e di più rapida approvazione?
Ma l'assemblea, che si sarebbe dovuta svolgere oggi, ha l'ultima parola in merito?. Non si può scavalcarla!
milano 29 novembre 2007  

CUB-Informazione
Confederazione Unitaria di Base

Milano: V.le Lombardia 20 -
www.cub.it - e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
                    

FaceBook