Puzza di bruciato alla RAI di corso Sempione

 Cambio di appalto nel servizio anti-incendio alla RAI di Milano, discriminato un lavoratore e drasticamente peggiorate le condizioni di tutti gli altri. Montagnoli, CUB: "Atto inaudito, illegittimo e antisindacale, e quello che fa specie è che avvenga all'interno della RAI di Milano".


Milano, 3 settembre 2012. Incredibile vicenda per otto lavoratori di una cooperativa, operanti nel servizio anti-incendio, quattro a tempo indeterminato, di cui uno a chiamata, e quattro a tempo determinato, che vede tra i protagonisti la sede RAI di Milano.

L'azienda di corso Sempione ha deciso il passaggio di cooperativa, dalla Rear, società cooperativa, alla Fire Enginering.com S.r.l., dal 31 agosto al primo settembre, e a sua volta la Fire Enginering.com S.r.l. ha promesso di riassumere i lavoratori suddetti per 30 giorni, a tempo determinato, entro i quali i lavoratori avrebbero dovuto costituire, a loro volta, una cooperativa, e sulla base dei contratti, sarebbero stati assunti a tempo indeterminato dalla loro stessa cooperativa.

A zero ore per la precedente cooperativa, la Rear, e in attesa delle lettere di licenziamento da parte della stessa, sette lavoratori sarebbero stati acquisiti dall'azienda subentrante, mentre soltanto uno di loro, reo di avere firmato l'accordo apponendo la dicitura – con riserva - con i responsabili della Fire Enginering.com S.r.l., se lo è visto stracciare, ed è stato da questi ultimi letteralmente messo alla porta.

"Si tratta di un atto inaudito, illegittimo e antisindacale, e quello che fa specie è che avvenga all'interno della RAI di Milano" ha dichiarato Walter Montagnoli della CUB "perché al di l del comportamento fuori dalla realt della nuova società appaltante, è bene ricordare che la responsabilità à degli appalti è sempre dell'ente appaltante, e quindi della stessa RAI".

 

CUB - Confederazione Unitaria di Base
V.le Lombardia, 20 - 20131 Milano
- Tel. 02 70631804 - Fax 02 70602409

 

 

Share this post
FaceBook