Il 7 dicembre 2014, nella città che si preparava all'Expo, come ogni anno si preannunciavano contestazioni alla Prima della Scala. In un clima volutamente tenuto a livelli alti di tensione,

  la Banda degli ottoni a Scoppio, storica banda militante di strada, dalla lunga storia di impegno musicale e sociale riconosciuto dallo stesso comune di Milano con l'assegnazione del 2012 della beneremenza civica, giocava un ruolo determinante affinché fosse garantita l'agibilità della piazza da parte di chi voleva esprimere il proprio dissenso, semplicemente usando la musica come strumento di azione e interposizione contro chi, in quella stessa piazza, cercava a tutti i costi lo scontro per criminalizzare il dissenso.

Pensiamo che per questo motivo, dopo oltre tre anni, due nostri compagni della Banda sono stati denunciati e rischiano condanne di svariati anni di reclusione.
Respingiamo con forza questo tentativo di criminalizzare l'azione politico-musicale, pacifica ma determinata, dei due "banditi" e di tutti gli "Ottoniascoppio". Per questo le denunce e la persecuzione le sentiamo rivolte a tutto il mondo della musica e della libertà artistica in generale. Esprimiamo solidarietà a Spinash e Juancarlos, chiediamo la solidarietà di tutti coloro con i quali, in oltre trent’anni, abbiamo marciato, ballato, cantato e lottato.


Il prossimo 16 aprile si terrà l’udienza preliminare del processo e, in contemporanea, un presidio solidale di fronte al Tribunale di Milano.

Strade e piazze aperte !

la Banda degi Ottoni a Scoppio


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