IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI. VERITA’ E GIUSTIZIA PER I MORTI DI AMIANTO DELLA “SCALA”.
Il Teatro Alla Scala viene da sempre rappresentato ed immaginato come un luogo bellissimo e magico. Questa immagine pubblicata e proposta da riviste patinate, sulla stampa e sui “social media” viene utilizzata per rappresentare Milano come un luogo bello, colto e prestigioso.


Il Teatro Alla Scala viene quindi utilizzato per promuovere un turismo internazionale, un luogo fantastico ove ospitare, tra gli altri, governanti, dittatori e principi che arricchiscano Milano con i loro miliardi, ma si sa “pecunia non olet” e sui diritti umani si chiudono gli occhi.
I lavoratori della Scala sanno benissimo che, dietro questa immagine, la realtà è ben altra, ben più dura e feroce. Oggi, vogliamo parlare di uno dei più tragici aspetti di questa realtà.
Abbiamo lavorato fianco a fianco e per anni con il “Comitato Ambiente & Salute” per far emergere le cause delle morti di dipendenti per patologie legate all’esposizione all’amianto.
E’ stato un lungo e faticoso lavoro, anche per la sofferenza che lo ha accompagnato, ma ha permesso a due P.M. della Procura di Milano di svolgere una lunga inchiesta che si è conclusa con una comunicazione a quattro ex Sindaci di Milano, un ex Sovrintendente ed un gruppo di dirigenti del Teatro indagati per omicidio plurimo colposo e gravi lesioni. Il nostro lavoro con il “Comitato Ambiente & Salute” ha anche permesso di arrivare ad un protocollo con la Clinica del Lavoro per mettere tutto il personale del Teatro che potrebbe essere stato esposto all’amianto a sorveglianza sanitaria.
Sappiamo bene che il processo che fra poco si avvierà non mette fine alla “Strage per Amianto” che, come è noto, si può manifestare anche dopo tempi molto lunghi, quindi, è necessario moltiplicare l’impegno di tutti i lavoratori, sostenendo il “Comitato Ambiente & Salute” nelle sue iniziative per rompere il clima di omertà e squarciare finalmente l’ipocrisia di chi fino ad oggi ha tentato d’insabbiare tutto.
Colpisce molto il “rumoroso silenzio” di CGIL-CISL-UIL-FIALS che come OOSS, negli ultimi venti anni, avevano per Statuto il compito di tutelare la salute dei lavoratori.
Da parte di chiunque, silenzio ed ignavia sono la più eloquente ammissione di corresponsabilità.
Noi consideriamo nostro preciso dovere continuare, moltiplicando gli sforzi, perché verità e giustizia venga fatta, lo dobbiamo ai lavoratori morti ed a quelli che potranno ammalarsi in futuro, alle loro famiglie ed eredi, ai loro amici e colleghi, ai cittadini di Milano che considerano il Teatro Alla Scala un bene pubblico che va gestito in modo onesto e capace.
Per questo, invitiamo tutti a partecipare al
PRESIDIO il 27 aprile
dalle ore 13 alle 19 in Piazza Ghiringhelli
Al presidio sono state invitate, oltre ai familiari ed eredi dei nove lavoratori deceduti, anche autorità civili ed esponenti politici che in questi anni hanno sorretto fattivamente il nostro impegno.
CUB Informazione di Milano  

Milano, 22/04/201

Milano Repubblica amianto alla scala 27 4 2016

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