Cippo: “Il curatore fallimentare ritira i licenziamenti ai lavoratori della fabbrica magentina”. Chiesta per sei mesi di cassa integrazione straordinaria.  Milano - Presidio permanente in piazza Cordusio dal 18 Luglio per fare sentire la voce diretta dei lavoratori! - Norman 95 Cimatti e Unicredit: L’alta finanza e gli speculatori  ostacolano la ripresa produttiva della NOVACETA e con essa il lavoro di 160 persone.

 

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 Norman 95 Cimatti e Unicredit: L’alta finanza e gli speculatori  ostacolano la ripresa produttiva della NOVACETA e con essa il lavoro di 160 persone.

Un muro di Gomma si interpone tra gli interessi del “capitale” e la ripresa produttiva della NOVACETA, il nodo su cui grava la questione è l’acquisto dell’area su cui sorge l’azienda, a Magenta, vicino alla stazione ferroviaria e all’arteria di collegamento con l’aeroporto di Malpensa.

Al momento, nonostante ci sia una offerta da parte della cordata di imprenditori capeggiati dal Consorzio Colanai, per la ripresa produttiva di una delle più importanti aziende a livello mondiale di fibra di acetato di cellulosa, Unicredit non ha dato alcuna risposta e la sensazione è che gli interessi speculativi continuano a premere “contro”.
NON sappiamo chi e cosa ci sia dietro, per certo è, che come nelle scatole cinesi, dietro una facciata se ne nasconde un’altra e un’altra ancora.
Un filo collega la Norman 95 societàà immobiliare guidata da M. Cimatti attualmente in fallimento con un passivo di 73 milioni di euro, di cui Palenzona è stato vice-presidente dal 2001 al 2008, a Unicredit di cui Palenzona è attualmente vice-presidente, a Novaceta  che è passata nelle sue fasi di tentativi di speculazioni anche da Eurinvest  di Ligresti alla Avarel di Maurizio Cimatti girandola di interessi da creare non poca confusione.
UNA MATRIOSKA di complicata comprensione, di una cosa comunque siamo certi: Tra di loro i pescecani non si sbranano e in questo “oceano” di speculatori, palazzinari, banchieri  e banche, quelli che rischiano il loro futuro, sono i pesciolini, i 160 lavoratori da 1300 euro al mese, che lavorano a turni giorno e notte, che in queste girandole da MILIONI di euro e speculazioni non centrano nulla.

I LAVORATORI NON CI STIAMO:
VOGLIONO IL LAVORO, VOGLIONO LA DIGNITÀ
Questa volta i pesciolini si sono ribellati!

Presidio permanente in piazza Cordusio
Dal 18 Luglio per fare sentire la voce diretta dei lavoratori!


Milano 18 Luglio 2011

ALLCA-CUB
Associazione Lavoratrici e Lavoratori Chimici-Affini
Confederazione Unitaria di Base

Milano: V.le Lombardia 20
- tel. 02/70631804 fax 02/70602409
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