CONTRATTO NAZIONALE CHIMICI - NO alla trattenuta di € 18,50 a favore dei sindacati confederali CGIL-CISL-UIL firmatari di una clausola subdola inserita nell'ultimo CCNL (il silenzio assenso) per farsi finanziare anche dai lavoratori che NON CONDIVIDONO LE LORO SCELTE SCIAGURATE (Prendi il modulo da inviare all'azienda)

 

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NO alla trattenuta di € 18,50  
a favore dei sindacati confederali

In merito al rinnovo del contratto nazionale chimici sottoscritto il 18 dicembre 2009 da Femca Cisl, Filcem Cgil, Uilcem Uil, è giunta notizia che in applicazione dell’art.64 del vigente CCNL  ai lavoratori non iscritti ad alcuna delle organizzazioni stipulanti il suddetto CCNL, verrà effettuata una ritenuta di € 18,50  a titolo di contributo straordinario, da trattenere sulle competenze del mese di ottobre.


Nelle comunicazioni esposte nei luoghi di lavoro si informa che i lavoratori dissidenti potranno evitare la trattenuta solo inviando un’apposita lettera agli uffici dell’azienda entro il 30 settembre 2010.

Si tratta all’evidenza di uno stravolgimento dei più elementari principi giuridici.
Sia che la trattenuta sindacale venga considerata come una delegazione di pagamento o come cessione di credito, in entrambi i casi deve essere fornito apposito (e preventivo) consenso scritto da parte del singolo lavoratore.

In questo caso invece il consenso viene presunto e solo la manifestazione del dissenso vale a impedire la trattenuta.
L’ALLCA-CUB giudica tale comportamento assolutamente illegittimo e che i lavoratori non sono tenuti a manifestare il dissenso rispetto a una operazione che non hanno consentito e che si configura come prelievo forzoso.

Ricordiamo che nel rinnovo dell'ultimo CCNL chimici si è sancito:

La cancellazione di un istituto storico dei lavoratori: gli scatti di anzianità, senza rimpiazzarla con nulla e creando una disparità fra vecchi, nuovi e futuri assunti.
Si aumentato il periodo di prova, 4 mesi per l’inquadramento in E, 6 mesi C e D.
i contratti a termine potranno durare oltre i 36 mesi rispetto alla legge, fino a 54 mesi.
Si è introdotto nel premio di partecipazione (contrattazione aziendale), un indicatore di presenza individuale e collettivo. In sostanza legato alle assenze sul lavoro.
Introdotto un calendario annuale dei permessi della legge 104, da comunicare al datore di lavoro, che in caso di necessità, potrà DIFFERIRNE la fruizione.
Si spiana la strada all'istituzione della Conciliazione e l’Arbitrato nella contrattazione aziendale, limitando così la libertà sindacale, garantite dalla Costituzione.
Gli incrementi salariali sono come sempre minimi e i 100 euro netti  in tre anni (D1) ci porteranno ad essere ancora più poveri.
Enti bilaterali:  è il metodo più “economico”con cui i padroni finanziano surrettiziamente i sindacati confederali per rendere la loro subalternità sempre più vincolante.
Limitazioni al diritto di sciopero: 7 mesi in cui non si potrà scioperare.

Usa la tua testa e fai i tuoi interessi : PASSA ALLA CUB

Milano,  Luglio  2010 


A.L.L.C.A. (Associazione Lavoratrici e Lavoratori Chimici-Affini)
Confederazione Unitaria di Base
20130 Milano - V.le Lombardia, 20
Tel. 02/70631804 - Fax 02/70602409

 

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