Perchè lavoratori hanno ancora diritto a scegliersi la propria rappresentanza.

 

 


Loro non ci vogliono, ma noi ci siamo
Nel 2013 furono CGIL, CISL e UIL a mobilitarsi contro la ILPA di Modena, negli stabilimenti ILIP di
Bazzano accusando i datori di lavoro di “aver scelto la linea Marchionne” - allora andava di moda
dire così! Pianesani, Presidente di Ilpa srl, chiedeva ai sindacati il ciclo continuo in cambio
di
1.840 euro lordi annuali.
Il Presidente Pianesani dichiarava al Sole 24 Ore il 21/01/2013: «Siamo in crescita e rischiamo di
non riuscire a rispondere alla domanda che ci arriva da alcuni importanti mercati europei, come la
Francia, la Germania, la Spagna, e dall'America del Sud”. Nel pacchetto Pianesani aggiungeva
una assunzione ogni dieci lavoratori dipendenti.

Poco dopo CGIL, CISL, UIL e RSU firmarono l'accordo che accettava sostanzialmente le richieste dell'impresa.

Da allora è cresciuta la produzione e probabilmente il profitto di Ilda, ma...

è diminuito il personale che è passato da 360 nel 2013 unità a 353 nel 2014;
• è diminuito il premio di produzione di circa 200 euro lordi annui.
Sintesi: l'azienda produce di più, fa più profitto, i lavoratori guadagnano meno, i carichi di lavoro
sono aumentati e la sicurezza sul lavoro non è questione che interessi Pianesani.

La reazione dei lavoratori, presi in giro dai sindacati presenti in azienda, è quella di organizzarsi e,
nel Giugno 2014, costituire ALLCA CUB.
Nel frattempo erano decadute da un anno le RSU, unica rappresentanza eletta dai lavoratori, e
nessuno sembrava interessato a ricostituirle: paura del voto dei lavoratori?

Dopo varie pressioni di ALLCA CUB finalmente CGIL, CISL e UIL
indicono le elezioni per il rinnovo delle RSU e ALLCA CUB
presenta la sua lista e sfiora il 30% dei consensi.

Il datore di lavoro non vuole riconoscere le RSU in quanto ALLCA CUB non è firmataria di
contratto nazionale di lavoro. CGIL CISL e UIL, si allineano al datore di lavoro e sostengono che
effettivamente la RSU non sia legittimamente costituita smentendo i loro stessi commissari. È
evidente che sia i sindacati che l'azienda non vogliono ALLCA CUB! …
E noi sappiamo il perché!

Mentre CUB procede a portare in tribunale l'azienda per comportamento antisindacale, CGIL,
CISL e UIL indicono nuove elezioni RSU dando così manforte all'azienda.
Il tribunale di Bologna respinge il ricorso di ALLCA, ma non nel merito, semplicemente per
procedura e ALLCA sta presentando ora ulteriore ricorso per discutere il merito.

Altro ricorso
avviato è contro la Commissione Elettorale presso il Comitato dei Garanti in DTL.
ALLCA CUB è sindacato titolato a presentare liste e indire elezioni presso gli stabilimenti del
settore a livello nazionale e non è obbligato a sottoscrivere i contratti di lavoro in quanto, a testa
alta e rivendicandolo sempre, ALLCA non è d'accordo con quei contenuti che costringono i
lavoratori a turni massacranti e condizioni di lavoro insopportabili! Il diritto al dissenso è garantito
dalla Costituzione e lo ribadisce nel 2013 anche la Corte Costituzionale sollecitata dalla FIOM
CGIL (sic!)

Perché allora CGIL, CISL, UIL e ILPA sostengono il contrario?
CGIL, CISL e UIL hanno fatto allegare al CCNL di settore un regolamento che ha valenza solo per
i sottoscrittori, cioè i tre sindacati firmatari, ed è in evidente contrasto con gli accordi
interconfederali in materia di RSU lì dove prevede che per presentare una lista si deve aver
sottoscritto il loro CCNL! Una forzatura bella e buona!

I lavoratori hanno ancora diritto a scegliersi la propria rappresentanza e così hanno fatto!

Quel regolamento è carta straccia!

A.L.L.C.A. (Associazione Lavoratrici e Lavoratori Chimici-Affini)
Confederazione Unitaria di Base -Federazione Bologna
40126 Bologna -Via G. Petroni, 18/4
-Tel. 051-0519921763 Fax 0519913982 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


 

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