ALFAROMEO - Incontro Assolombarda del 13 nov.: Mancato accordo con Fiat sulla mobilità per i 152 lavoratori in Cigs. Adesso la partita passa in Regione per trovare una soluzione definitiva per tutti i lavoratori.
Adesso la partita passa in Regione
per trovare una soluzione definitiva per tutti i lavoratori.
Martedì 13 novembre si è svolto un  incontro presso l’Assolombarda sulla procedura di mobilità per i 150 lavoratori in Cigs, aperta dalla Fiat a partire dal primo gennaio 2008. l’incontro si è concluso con un mancato accordo. Adesso la partita si sposterà presso l’agenzia regionale per l’impiego dove si tenterà di trovare una soluzione definitiva per chiudere la Cigs entro fine 2007.
Per chiarire meglio: la legge prevede che in caso di procedura di mobilità c’è una prima fase di 45 giorni nella quale si tenta un accordo. In mancanza di accordo, come nel nostro caso, la trattativa si trasferisce all’agenzia del lavoro dove ci sono altri 30 giorni di tempo. Perciò, dato che la procedura è stata aperta il 2 ottobre tutto si dovrà concludere entro il 16 dicembre, ovvero dopo 75 giorni.
Vediamo  nel dettaglio cosa è emerso .
Cosa ha detto l’azienda
Nel prendere atto che non esiste la Possibilità à di accordi per licenziare i 150 lavoratori in Cigs ha auspicato un intervento fattivo della Agenzia Regionale del lavoro per trovare una soluzione. Al riguardo ha dichiarato che è a conoscenza che Regione e Abp si stanno muovendo. L’azienda ha poi aggiunto che non chiederà più la Cigs in deroga per il 2008.
Tradotto: anche Fiat sembra essersi convinta che occorre trovare una soluzione per esaurire la Cigs entro fine anno. (Nel frattempo Fiat sta chiamando tutti i lavoratori in Cigs per chiedere loro la dichiarazione di responsabilità à, cioè, come dice la legge, che chi è in Cigs non può fare altri  lavori).
Chiudere la Cigs entro il 2007 si può e si deve fare
Prendiamo atto  che la Fiat ha dichiarato la disponibilità a trovare una soluzione definitiva in sede Regionale.  Adesso la Regione convochi le parti al più presto perché i tempi stringono.
Riteniamo ci siano le condizioni per fare un accordo con Fiat, Regione, Provincia, Comune di Milano e Abp che esaurisca la Cigs entro il 2007 che abbia i seguenti contenuti:
    Si reintegri il tourn-over. Rientrino perciò dalla Cigs gli operai e gli impiegati necessari nei settori di stile, progettazione e sperimentazione ai quali va dato un futuro certo.
•    La Fiat offra poi opportunità di occupazione nelle altre aziende del gruppo
•    La Regione, la Provincia, il Comune di Milano e i Comuni limitrofi offrano posti di lavoro nelle aziende municipalizzate e nel territorio.
•    Aig-Lincoln faccia la sua parte assumendo un numero consistente di lavoratori.
In questo ambito ci sia una particolare attenzione ai settori più deboli dei lavoratori in Cigs a partire dalle donne.
Chiarire la situazione di Arese
Nell’incontro all’assolombarda abbiamo posto l’esigenza di chiarire la situazione inerente il futuro dei settori presenti ad Arese. Riteniamo inaccettabile infatti che si facciano pressioni per accettare i trasferimenti a Torino, Balocco e Modena e nello stesso tempo si sottragga il lavoro ad Arese.
Si chiuda perciò la Cigs e si faccia chiarezza su Arese.
Le due cose devono andare di pari passo.

14-11-2007   
                                                                                    FlmUniti-Cub Arese
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