ARESE : UN FUTURO DI ROTTAMI ?

NO AL PROGETTO ROTAMFER


Adesso che si è definitivamente chiuso il capitolo Fiera con la decisione di destinarla a Rho-Pero, vengono allo scoperto i veri progetti, tenuti in questi mesi nascosti.

E' il caso della Rotamfer con i suoi rottami.

IL PROGETTO ROTAMFER


Il 19 ottobre 1999 la Rotamfer presenta alla Regione Lombardia, ai comuni di Garbagnate e Lainate un progetto per il trattamento, bonifica e recupero di 1.180.000 tonnellate di rottami ferrosi e non all'anno, con stoccaggio di rifiuti speciali e pericolosi.

L'area interessata è di 170.000 mq e riguarda il Mag. 53, il Campo Roma e l'area limitrofa.


Verrebbero istallate sei linee per il trattamento dei rottami, di cui due per triturare i rottami ( circa 850.000 t all'anno), tre linee per la divisione dei vari tipi di materiale e un forno elettrico per fondere i rottami di alluminio in pani.

Tra i rottami si prevedono anche carcasse di auto, frigoriferi, rifiuti da processi chimici e termici e oli esauriti. E' previsto che possano arrivare carichi radioattivi o contenenti fibre di amianto.

I rottami arriveranno ad Arese su 310 camion al giorno per 300 giorni all'anno (l'impianto funzionerà perciò da lunedì a sabato).


L'impianto è situato per la maggior parte sul territorio del comune di Lainate, per il restante sul comune di Garbagnate.

Il flusso dei 300 camion graverà invece per la maggior parte sui comuni di Rho, Garbagnate e Arese e interesserà tutte le strade attorno allo stabilimento.

Sono inoltre previsti 3 camini ( alti 20 e 24 ) che emetteranno polveri sottili, monossido di carbonio e biossido di azoto in aggiunta ai livelli significativi di inquinamento già presenti nel territorio circostante.

I lavoratori occupati sarebbero quelli già attivi nello stabilimento Rotamfer di Sesto, più gli ex lavoratori Fiat Auto assorbiti tramite la mobilità (circa 70).

COSA STA SUCCEDENDO


Il 20-5-2000 l'ASL di Garbagnate elenca i problemi che rendono negativa la valutazione di impatto ambientale.

Secondo l'ASL, l'impianto di triturazione dei rottami è troppo rumoroso, non è previsto un controllo adeguato dei carichi radioattivi, va escluso il trattamento dei rifiuti pericolosi, non è sopportabile l'impatto sul territorio del traffico dei camion (310 al giorno), ci sono problemi relativi agli scarichi fognari e non è sufficiente l'abbattimento delle emissioni di micro polveri tra cui l'amianto.

Non esiste poi nessun progetto per l'utilizzo della ferrovia.

Il 28-6-2000 la Direzione Urbanistica e Territorio della Regione Lombardia emette invece un parere positivo di impatto ambientale
, raccomandando alla Rotamfer di predisporre per il futuro un progetto di utilizzo della ferrovia che, secondo la Regione, assorbirebbe il 40% del flusso dei camion.

Secondo la Regione il rumore è accettabile così come il rischio di inquinamento.

Nel mese di luglio 2000 la Regione trasmette il suo parere positivo ai comuni di Garbagnate e Lainate, sollecitandoli a fare altrettanto.

 

IL NOSTRO PARERE :


NON VOGLIAMO PER ARESE UN FUTURO DI ROTTAMI


Trasformare l'area di Arese in un immenso "rottamaio" è cosa che ci trova contrari nel modo più assoluto.

E' questo il canto del cigno del famoso CRAA che nulla ha combinato salvo elargire un centinaio di miliardi alla Fiat e ai comuni limitrofi.

Innanzitutto qualsiasi progetto deve essere rapportato alla pianificazione settoriale e territoriale esistente, in particolare occorre sapere quali piani saranno definiti dalla Fiat e GM a proposito del rilancio del marchio ALFA e del motore 6 cilindri che ne è l'essenza.

 

L'Italia ha bisogno di ricerca, di innovazione e il nostro territorio ha le potenzialità e le persone per poterlo fare.

Per questo riteniamo che l'area di Arese debba diventare il centro di un progetto di ricerca che interessi non solo l'auto.

Su questo torneremo nelle prossime settimane con proposte precise.

E' giunto il momento che, non soltanto i lavoratori e il sindacato, ma anche le amministrazioni locali, le forze politiche e soprattutto i cittadini facciano sentire la loro voce.

NO AI ROTTAMI : PENSIAMO A UN FUTURO


LEGATO ALLA RICERCA E ALLA INNOVAZIONE.


 

 ARESE 4-10-2000                               

     FLM UNITI ARESE

FaceBook