POWERTRAIN GIORNI CRUCIALI: Il prossimo 3 ottobre scadrà la Cassa Integrazione per i 50 lavoratori di Arese

A fine mese scade  la  cassa  integrazione
Il prossimo 3 ottobre scadrà la Cassa Integrazione per i 50 lavoratori di Powertrain rimasti, rispetto ai 320 di due anni fa. Ricordiamo i fatti salienti.
La direzione della societàà (allora era presente GM) decise di smantellare l’impianto del motore 6 cilindri:
decisione aberrante per le conseguenze per l’occupazione, ma anche per il fatturato di Fiat.
Powertrain si prese l’impegno di ricollocare tutti i lavoratori:
molti  andarono in mobilità, altri si trasferirono a Verrone, Corbetta e Pregnana; pochi hanno trovato altre collocazioni, tra cui le municipalizzate del comune di Milano.
Trasferimenti:
l’azienda ci ha provato ma ha dovuto fare marcia indietro
A luglio, la direzione tentò il colpo di trasferire d
’autorità 40 lavoratori a Verrone, a 100 km da Arese.
Vista la reazione sindacale (la FLMUniti per prima proclamò subito lo sciopero per dare copertura ai lavoratori), l’azienda fece retromarcia e trasformò il provvedimento in richiesta di trasferta;
un fatto transitorio (due settimane) con mantenimento della sede, del rapporto di lavoro ad Arese, con le indennità previste dal contratto e con le salvaguardie contrattuali:
la Possibilità à di evitare la trasferta presentando documentate ragioni personali o familiari.
A Giorni scade la Cigs per  50 lavoratori
Il vero problema per questi  lavoratori è che il 3 di ottobre scadrà la copertura della CIGS. I
n Assolombarda, a luglio, la direzione si è detta favorevole al rinnovo della CIGS;
esiste il quadro normativo (la legge N°202 del 1-6-2006 ), ma occorre un decreto del Ministero del Lavoro per applicare ai lavoratori di Arese la deroga prevista dalla legge. Soprattutto, occorre trovare una reale prospettiva di reimpiego per questi lavoratori. Le proposte ancora non si vedono.
Inizia la Cig ordinaria alla Powertrain di Pregnana
Nel frattempo, nello stabilimento Powertrain di Pregnana dal prossimo lunedì partirà un periodo di Cassa Integrazione Ordinaria per alcune decine di lavoratori, secondo uno schema che ricorda maledettamente quello praticato per l’impianto del motore 6 cilindri di Arese: un periodo di CIG Ordinaria nel quale verificare se si tratta di andamento congiunturale di mercato; in caso di calo strutturale degli ordini vi sarà ricorso alla mobilità per 50 lavoratori.
Quali prospettive per i lavoratori di Powertrain
Nelle prossime settimane si dovrà discutere con Powertrain non solo di rinnovo della CIGS, ma anche del reimpiego dei lavoratori rimasti. Si dovrà parlare di programmi produttivi, anche di Pregnana. Da parte nostra, mentre continueremo ad assistere i lavoratori per dare soluzione ai loro problemi, riproporremo scelte di politica industriale che valorizzino le professionalità ancora esistenti e che recuperino la credibilità dell’immagine Alfa Romeo in campo motoristico. Ciò a partire da progettazione e sperimentazione dei motori, per arrivare anche alla produzione di parti significative (testa). La flessibilità delle attuali tecnologie lo consente ampiamente.
Il nostro impegno, oltre che per Powertrain sarà anche rivolto alla difesa dei settori esistenti ad Arese e per i 350 lavoratori di Fiat Auto per i quali scade la Cigs a fine dicembre. Il vero problema è il futuro di Arese.
ARESE, 6 9 2006                                  

FLM UNITI CUB ARESE

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