La CUB Pubblico Impiego esprime preoccupazione. Non è la prima volta che accade, anzi !

Aggressioni fisiche, verbali, minacce sono oramai diventate consuetudine quotidiana per gli operatori di Polizia Locale. Stiamo parlando di personale amministrativo cui vengono affidati compiti attribuiti alla Polizia di Stato.
Siamo solidali ai colleghi PL di Vicenza aggrediti, ma chiediamo che a farsi carico della sicurezza siano le forze dell’ordine cioè chi viene pagato, preparato e tutelato per fare questo!


La CUB denuncia da sempre la poca sicurezza con la quale gli operatori di Polizia Locale sono costretti ad operare.

Ad esempio sui TSO -Trattamenti sanitari obbligatori, le amministrazioni locali evitano di affrontare il problema e non rispondono: preferiscono scaricare sugli agenti PL tale responsabilità che, in caso di incidenti o di morte, diventa faccenda privata dell’operatore PL che – lo ribadiamo – non ha alcuna tutela economica, assicurativa e previdenziale a differenza del personale di Polizia di Stato.

La CUB chiede da sempre che siano restituite le funzioni originarie alla polizia locale, che non è quella di tutelare l'ordine pubblico!

Vicenza, 17 aprile 2019

Maria Teresa Turetta
Coordinatrice nazionale CUB-Pubblico Impiego 

 

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