Si è riunito il 5 febbraio 2019, in videoconferenza, il coordinamento di CUB Donne. Partecipano compagne di Milano, Roma, Torino, Firenze, Modena, Padova, Monza; sono partecipi, ma non possono essere presenti, altre compagne, di Genova, Torino, Palermo, Bologna, Parma.


La Confederazione Unitaria di Base, che quest’anno ha proclamato lo sciopero generale di tutte le categorie per l’8 marzo 2019, ha maturato la consapevolezza dell’importanza dei temi sollevati dal movimento mondiale delle donne, su cui stiamo lavorando da tre anni: lotta alle discriminazioni di genere ed alle violenze nei luoghi di lavoro, piattaforme rivendicative attente al vissuto lavorativo delle donne, formazione di tutta l’organizzazione sul femminismo e sul rapporto lotta di classe/lotta di genere.
Lavoriamo affinché in tutta l’organizzazione si arrivi a dare visibilità allo sciopero dell’8 marzo con specifiche iniziative di lotta e di incontro, per avvicinare le lavoratrici ad una maggiore partecipazione all’attività sindacale e politica in difesa dei loro interessi.
Vogliamo che la giornata dell’8 marzo dia visibilità al movimento ed alle parole d’ordine condivise, in contesti di lavoro in cui la discriminazione è invisibile anche alla maggior parte delle vittime, che la ritengono “normale” in una società costruita sul patriarcato e sul dominio maschile.
La discussione affronta i seguenti temi:
- orari e turni per noi (lotta al part-time involontario, alla flessibilità ed al precariato), riduzione dell’orario a parità di salario per tutti, perché il lavoro di cura sia condiviso
- lotta alla discriminazione di genere, compresa quella che obbliga ogni anno 30.000 lavoratrici a licenziarsi per problemi di conciliazione, lotta alle discriminazioni salariali delle donne, buste paga trasparenti e sotto controllo;
- contro il welfare aziendale, la sanità e la previdenza integrative, per il rilancio dei servizi pubblici e la tutela della salute della donna
- costruiamo una rete di solidarietà contro i ricatti, le molestie e le rappresaglie sul lavoro (ed i contratti che le autorizzano)!
Per la mobilitazione dell’8 marzo, oltre al volantino, si propone un MANIFESTO NAZIONALE, nel quale nominiamo la VIOLENZA e la CONCILIAZIONE (la conciliazione la decidiamo noi, un segnale di forza per le donne che si uniscono nella lotta) ed altri temi qui sopra.
La nostra indicazione è di preparare lo sciopero organizzando assemblee, anche di piccoli gruppi, in cui le donne possano intervenire raccontando il loro vissuto ed i problemi specifici che affrontano, per acquisire consapevolezza della violenza e delle sue forme.
Sono in preparazione iniziative e presidi nelle diverse città e tutte le presenti stanno prendendo contatti con NUDM per la condivisione delle iniziative. E’ in programma un VIDEO, con spot di alcuni minuti di brevi domande e risposte alle lavoratrici di diverse categorie.
Decidiamo infine di dar vita ad un Coordinamento nazionale di CUB Donne, con l'obiettivo di potenziare l'azione della CUB ad ogni livello, per un effettivo rispetto dei diritti delle donne, lavoratrici e non, per l'eliminazione della violenza fisica, economica, sessuale e psicologica contro le donne, per il superamento di qualsiasi forma di discriminazione ed a sostegno del movimento delle donne rilanciato da Non Una di Meno a livello mondiale.
Il Coordinamento CUB Donne è aperto a tutte le realtà nazionali e territoriali che aderiscono alla CUB.

Milano 5 febbraio 2019

    Incontro-NAZ-CUB-donne-5-02-2019.pdf

 

 

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