La CUB (Confederazione Unitaria di Base) ha partecipato stamani al presidio informativo che le RSU della fabbrica dei veleni Miteni hanno tenuto all’entrata dello stabilimento di Trissino (VI).
Cosa fanno le autorità preposte?



Siamo stati informati dai rappresentanti dei lavoratori che l’azienda non ha avuto nemmeno il coraggio di avvisarli direttamente di averli licenziati a seguito della istanza di fallimento depositata in Tribunale, e di averlo saputo a mezzo stampa.
Questo comportamento è secondo noi significativo della posizione aziendale che cerca in ogni modo di evitare il confronto con i lavoratori e la cittadinanza, interessata quest’ultima dal grave problema di inquinamento da PFAS del sottosuolo e della falda acquifera. Nell’incontro di venerdì scorso in Prefettura la proprietà ha chiesto tavoli separati, e quel che è grave gli sono stati gentilmente concessi, evitando così un contraddittorio che avrebbe dato ad ognuna delle parti modo di chiarire le proprie posizioni. Anche oggi, a seguito della richiesta nostra e di cittadini di avere un colloquio con l’a.d. Nardone, l’azienda si è negata mandando una dipendente a rispondere, anzi a non rispondere, alle nostre domande.

I lavoratori lamentano anche la latitanza dello SPISAL di Arzignano a fronte delle loro reiterate richieste, in passato, di indagini interne allo stabilimento in modo da accertare l’origine dei livelli altissimi e diffusi fra tutti i lavoratori dei livelli di PFAS nel sangue. Solamente i carabinieri del NOE con lo SPISAL di Venezia hanno effettuato rilievi nel sito in tempi recenti.
La CUB chiede quindi, assieme ai lavoratori, che le autorità giudiziarie ed amministrative interessate si pongano in maniera equidistante fra le parti in causa, in modo da salvaguardare l’occupazione e la salute di quanti hanno contribuito negli anni alle fortune di Miteni e delle varie proprietà che si sono succedute.
Esprime pieno appoggio alle sacrosante rivendicazioni dei lavoratori e della cittadinanza preoccupata per la gravissima situazione di inquinamento ambientale.

Mario Barbieri CUB – Federazione di Vicenza

mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

FaceBook