Abbiamo indetto la consultazione sugli accordi siglati separatamente da CGIL CISL UIL, nel rispetto dei valori della democrazia sindacale e perché riteniamo che i lavoratori abbiano SEMPRE il “diritto di decidere” e non solo quando fa comodo a qualcuno.



Per farlo e per allontanare qualsiasi dubbio o pretestuosità abbiamo organizzato
il referendum utilizzando il regolamento proprio di CGIL CISL
UIL in modo da non dare spazio a fraintendimenti o “vizi di forma”.
Non contenti e perché noi non abbiamo nulla da nascondere, abbiamo
invitato CGIL CISL UIL a partecipare con dei propri osservatori a tutte le
operazioni di voto e scrutinio.
Infine, abbiamo prontamente informato con lettera la Direzione aziendale
sulle modalità di svolgimento della consultazione dichiarandoci disponibili
a qualsiasi loro necessità di chiarimento e richiedendo a nostra
volta il necessario elenco dei lavoratori divisi per sede di lavoro.
Ora non rimane altro che impiegare i prossimi giorni che precedono
le votazioni per condurre un'onesta campagna di informazione
sugli effetti di quanto messo in campo da CGIL CISL UIL e soprattuto
su quanto da loro deciso sopra la nostra testa e contro la nostra
volontà e di quanto tutto ciò nuoci gravemente al nostro futuro
di lavoratori e lavoratrici.
Due doverose parole sul “diritto di decidere”
Alla fine di tutto, una volta votato e contate le preferenze, una volta proclamata
la decisione dei lavoratori e delle lavoratrici, dovremo pensare
che tutto ciò sarà stato reso possibile grazie alla partecipazione e contributo
di quei lavoratori e lavoratrici che attraverso il proprio impegno e
tempo avranno permesso a tutti noi di decidere del nostro lavoro e del
nostro salario. A loro va il nostro ringraziamento per averci aiutato in
questa “piccola” battaglia di democrazia sindacale.


Milano Serravalle, 9/1/2017

 

RSA - Milano Serravalle
CUB - SLA - UGL

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