Sesto SanGiovanni - Troviamoci il primo e il terzo mercoledì del mese alle ore 21,00 presso la sede del Comitato Inquilini in via Marx .



Il forno che hanno intenzione di installare dietro casa nostra per bruciare i fanghi misti prodotti dai depuratori della provincia di Milano emetterà nell’aria numerose sostanze inquinanti.
Anche quando saranno nei limiti di legge saranno nuovi e pericolosi inquinanti che si aggiungono a rendere ancora più sporca la nostra aria.
Il forno attuale che brucia i rifiuti, per lunghi periodi di tempo ha emesso dai camini una gran quantità di inquinanti molto al di sopra dei limiti di legge nascondendo i dati con trucchi meschini.
Molti degli inquinanti che saranno contenuti nei fumi emessi anche dal nuovo forno dei fanghi sono altamente pericolosi per la salute delle persone e per l’ambiente.
E’ proprio necessario bruciare i fanghi misti derivanti dalla depurazione delle acque?
Esistono e si utilizzano già adesso valide alternative a bruciare.
Cosa motiva allora la decisione di inquinare l’aria e mettere in pericolo la salute?
Perché farlo proprio all’interno di un parco?
Abbiamo iniziato, con buona partecipazione, a incontrarci per discuterne, valutare, conoscere e capire cosa sia possibile fare.

Continuiamo a trovarci il primo e il terzo mercoledì del mese alle ore 21,00 presso la sede del Comitato Inquilini in via Marx di fianco alla farmacia e di fronte a Il Gigante.

Venite a parlarne.

Sesto S. Giovanni, 2 marzo 2019


No-inceneritore-marzo-2019.pdf

 

E NOI?

Qualche settimana fa lo sciopero mondiale per il clima e il futuro del pianeta ha messo in evidenza la grande attenzione che c’è su questo tema.
Anche da noi.
C’è una forte sensibilità al cambiamento climatico, all’innalzamento delle temperature, all’inquinamento atmosferico, all’utilizzo di impianti e macchinari e ai loro effetti sul clima, sull’ambiente e sull’uomo.
Anche da noi.
La Commissione Europea ha emanato delle linee guida per ridurre l’uso degli inceneritori e il loro finanziamento favorendo invece processi di recupero circolari, come la digestione anaerobica.
A Sesto S. Giovanni, qua dietro, finalmente chiudono il pessimo inceneritore che brucia i rifiuti.
Ma decidono di attivare al suo posto un inceneritore che bruci i fanghi di depurazione.
Da noi le reazioni a questa scelta sono molto scarse.
Se è vero che noi siamo preoccupati e sensibili al futuro ambientale com’è possibile che attivino un inceneritore pericoloso e inopportuno per l’ambiente e nessuno reagisca?
Esistono valide alternative a quella di bruciare i fanghi. La stessa società che progetta l’inceneritore (il CAP) le usa in altri suoi impianti. Usa la digestione anaerobica e l’ossidazione a umido.
Perché da noi devono essere bruciati?

Come già detto nei volantini precedenti noi ci troviamo a parlarne il primo mercoledì di ogni mese alle ore 21,00 presso il Comitato Inquilini di via Marx (di fianco alla farmacia e di fronte a Il Gigante).

Vieni.

Sesto S. Giovanni, 1 aprile 2019

  volantino-inceneritore-aprile-2019.pdf

FaceBook