10910SINDACATI POSTALI A COMO? - Dopo l'accordo capestro di Azienda Poste Italiane con la solita "banda bassotti " - SUGGERIAMO A TUTTI DI METTERE IN DISCUSSIONE LA DIMENSIONE OPERATIVA DELLA PROPRIA ZONA, UTILIZZANDO L'ALLEGATO,OVVIAMENTE ADATTATO SECONDO LE SPECIFICHE CIRCOSTANZE.

 

PRENDI IL DOCUMENTO IN FORMATO .pdf

SINDACATI POSTALI A COMO?

Dopo l'accordo capestro di Azienda Poste Italiane con la solita “banda bassotti “ (CGIL -CISL – UIL – FAILP – SAILP - UGL...), a Como abbiamo ottenuto i seguenti risultati:

•   UNA GRADUATORIA SFALSATA DA UNA MALDESTRA E SUPERFICIALE GESTIONE DELLE RISORSE UMANE (RICORSISTI,    exFATTORINI, ETC…)

•   e 9 ZONE DI RECAPITO IN MENO NELLA CITTÀ DI COMO.

Perché "banda bassotti" ?
È un giudizio – figurativamente espresso – non una ingiuria, perché agiscono come “ladruncoli” a danno degli interessi – e persino dei diritti già acquisiti ! – dei lavoratori, in perfetta intesa con il management aziendale. Inoltre si è appreso l'impegno da parte dell'Azienda di rinnovare il parco mezzi aziendali ed i locali del recapito ormai fatiscenti (e ospitali per topi).
Cioè, quello che doveva essere fatto subito, viene rinviato a…dopo.
E ieri 2 febbraio 2011 abbiamo persino assistito ad una assemblea sul posto di lavoro richiesta da CGIL – FAILP . La discussione aveva come tema centrale… La conflittualità tra sindacati concertativi sul progetto di recapito in atto, ed in via sperimentale.
 I lavoratori di base del recapito di Como chiedono
di recuperare la “barca” e rimetterla sulla rotta giusta.
Il nuovo piano è la deriva: lavorare di più, lavorare peggio,
 lavorare in meno,dequalificare la socialità del servizio
per dare spazio agli amici concorrenti.

SUGGERIAMO A TUTTI DI METTERE IN DISCUSSIONE LA DIMENSIONE OPERATIVA DELLA PROPRIA ZONA, UTILIZZANDO L'ALLEGATO,OVVIAMENTE ADATTATO SECONDO LE SPECIFICHE CIRCOSTANZE.

(www.cobasptcub.it)
L'invio a questa organizzazione sindacale della “letterina” allegata e' possibile per tutti, iscritti e non iscritti; non e' “obbligatoria”, ma “irrobustisce” la domanda. Chiaro?

I nostri sforzi quotidiani sul posto di lavoro sono protesi sulla riflessione ed il confronto focalizzati su un unica idea:

<CAMBIARE DIREZIONE>


SIAMO STANCHI DI SUBIRE SENZA ESSERE ASCOLTATI
siamo stanchi di scioperare senza nessun progetto di cambiamento reale.

Torneremo in piazza aderendo al prossimo sciopero generale ma denunciando la gestione,ieri pubblica , ed oggi privata ,pilotata dai pescecani della finanza.
Vogliamo continuare a servire il popolo, e non le tasche degli azionisti.

Cobas pt CUB - Como

 

FaceBook