ENTRO GIUGNO 2010 POSTE ITALIANE s.p.a. CHIUDERA’ IL CALL CENTER DI MILANO. - 130 lavoratori spostati da un settore all’altro come pedine sulla scacchiera del profitto. Si esternalizza NON perché non si produce: il Customer Service, come tutti gli altri settori di Poste, NON è un ramo secco.

 

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ESTERNALIZZARE = PRECARIZZARE

ENTRO GIUGNO 2010 POSTE ITALIANE s.p.a. CHIUDERA’ IL CALL CENTER DI MILANO.

130 lavoratori spostati da un settore all’altro come pedine sulla scacchiera del profitto.
Si esternalizza NON perché non si produce: il Customer Service, come tutti gli altri settori di Poste, NON è un ramo secco.
Ne sono una prova evidente il numero esorbitante giornaliero di chiamate in attesa, nonostante alcuni Call Center privati (ai quali è stato appaltato parte del lavoro) siano già operanti.
Il Cobas pt-CUB da sempre si è opposto alla politica dei tagli e delle esternalizzazioni, a differenza delle altre sigle sindacali che hanno cogestito in tutto le politiche aziendali, usando le tessere dei lavoratori come una delega in bianco in funzione di un potere clientelare a cui non si vuole rinunciare.

Cosa producono e a chi servono le esternalizzazioni?
Producono manodopera precaria e sottopagata: lavoratori sotto continuo ricatto ai quali non viene garantito alcun diritto.
Servono solo alla speculazione e non al miglioramento del servizio e alle condizioni di vita dei lavoratori: i soliti furbetti del quartierino fanno soldi a palate.

Esiste una proposta alternativa a questa privatizzazione selvaggia?

Le nostre proposte sono:

-1.Che il controllo dell’agire sindacale torni nelle mani dei lavoratori;
-2.Stessi diritti e stesso salario a parità di lavoro. Questo è il modo più efficace per contrastare una concorrenza sleale basata sullo sfruttamento, atta ad abbassare il costo del lavoro e quindi aumentare i profitti padronali;
-3.Riqualificazione e rilancio del servizio pubblico universale.

Cambiare si può, invertire la rotta è possibile, la INNSE insegna.
Insieme possiamo riuscirci, basta alzarsi e lottare.

PRESIDIO DI PROTESTA
CONTRO LA CHIUSURA DEL CALL CENTER DI POSTE – MILANO
SABATO 29 MAGGIO 2010
DALLE ORE 12 ALLE ORE 17
DAVANTI ALLE POSTE DI P.ZZA  CORDUSIO


Aderiscono e partecipano all’iniziativa
delegati dei LAVORATORI IN LOTTA di
MAFLOW, MARCEGAGLIA, MANGIAROTTI E OMNIA

 Coordinamento di Base Delegati P.T.
aderente alla Confederazione Unitaria di Base

 

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