Lunedì 26 novembre 2018 l'AD di Poste Italiane SpA, Matteo Del Fante, incontrerà i Sindaci dei Piccoli Comuni e delle comunità montane, che da subito si sono opposti ai piani aziendali che mirano a tagliare i servizi, con mobilitazione dei cittadini e persino con ricorsi ai tribunali per impedire la soppressione degli ultimi presidi pubblici in aree periferiche e disagiate e a cui Poste vuole togliere anche l'Ufficio Postale, spogliandoli definitivamente.


In questa lotta, che dura anni, i Piccoli Comuni contestano la soppressione e/o l'apertura a singhiozzo degli uffici postali nelle loro comunità, il servizio dimezzato dal “recapito a giorni alterni” . Emblematica in questo senso è l’approvazione, di mozioni dei consigli comunali all’unanimità affinchè sia salvaguardato il servizio pubblico postale, garantito il recapito giornaliero di tutta la corrispondenza , su tutto il territorio, a tutti i cittadini e alle medesime condizioni.
Lavoratori e cittadini si trovano “naturalmente” alleati in una comune battaglia perchè il Piano non ha nulla di progressivo (dimezza il servizio di recapito) niente di industriale (riduce il presidio territoriale) zero di sociale (aumenta tariffe e prezzi): è semplicemente ispirato alla pura logica del profitto; é questa la intima coerenza reazionaria alla base delle scelte: tagliare migliaia di posti di lavoro all'interno e sopprime il servizio all'esterno. Pura finanziarizzazione.
E' per queste ragioni che il sindacalismo di base può così sintetizzare il corso della privatizzazione:
10 anni di profitti! 10 anni di tagli all'occupazione, di riduzione di servizi e di chiusure di uffici postali!
Cosa proporrà nell'”evento” l'AD? Nuovi investimenti per uffici postali in località periferiche e socialmente isolate? Un servizio di recapito quotidiano? pagamento di pensioni e bollettini nel proprio paese? O, col sorriso del banchiere e di chi tira fuori il coniglio dal cilindro, nuove App?
I LAVORATORI DELLE POSTE PROSEGUONO LA LORO LOTTA CONTRO LA RIORGANIZZAZIONE DEL RECAPITO A “GIORNI ALTERNI”, TROVANDO NELLE PICCOLE COMUNITA' I PRIMI ALLEATI.

VIA IL RECAPITO A GIORNI ALTERNI
VIA I PRIVATI DAI SERVIZI PUBBLICI
VIA DALLE PRIVATIZZAZIONI
Milano 26 11 2018

IL SINDACALISMO DI BASE DELLE POSTE
CUB Poste COBAS Poste SICOBAS Poste SLG-CUB Poste


       volantino-poste-no-privatizzazione.pdf

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