C'è chi sta cercando di nascondere con ogni forma di omertà lo scandalo delle assunzioni a tempo determinato, che le Poste usano da oltre 20 anni, per non assumere il personale fisso necessario, e c'è chi sta cercando seriamente di far venire a galla questa porcheria politica, che distrugge il diritto dei giovani a un lavoro serio e il diritto di tutti i cittadini a un servizio pubblico decente.

 

Del primo gruppo fanno parte governo, politici privatizzatori, sindacati di partito e stampa di regime, del secondo fanno parte CUB e Slg-CUB Poste, che anche a Napoli, oggi, davanti alla Prefettura (che è l'ufficio di rappresentanza diretta del governo, in città) hanno dato voce e sostenuto la richiesta dei lavoratori precari di una graduatoria, su base regionale e non discriminatoria.

Così, a differenza di altre occasioni, è stato chiesto e ottenuto di incontrare il responsabile della Prefettura, che ha recepito in modo chiaro il senso della denuncia sindacale e della richiesta dei precari, e ha perciò assunto la decisione di inviare al ministro dell'economia (che è il proprietario legale delle Poste) il volantino di Slg-Cub Poste e CUB, distribuito ai cittadini napoletani in piazza del Plebiscito e consegnato anche a lui, accompagnandolo con una sua relazione in merito alla vicenda.

E si può affermare, con sicurezza, che questa è la prima volta che succede. Dopo la giornata di oggi, che segue le precedenti di Milano, Roma e Catania, si deve considerare che sempre più persone in Italia stanno evidentemente venendo a conoscenza di questa intollerabile situazione, grazie all'impegno continuo di Slg-Cub Poste, che sosterrà ancora i precari CTD, perché il governo intervenga sulle Poste, per ottenere serietà nelle assunzioni e la "cosiddetta" graduatoria, su base regionale. Questa è la linea e gli insabbiatori professionisti non potranno resistere all'infinito.

Alla mobilitazione sindacale di oggi, erano presenti anche esponenti di LeU, che si sono associati e hanno espresso la loro solidarietà.

14 febbraio 2018 Slg Cub Poste 

 



Share this post
FaceBook