DENUNCIA DELLA VERGOGNA DEL PRECARIATO ALLE POSTE. Anche quest'altra denuncia è stata fatta, da CUB e Slg-Cub Poste, a sostegno della lotta dei precari CTD, e finalmente la censura informativa ha ceduto, portando la notizia a centinaia di migliaia di persone (e di elettori).

Indipendentemente dalla forte pioggia che è caduta per tutto il tempo, il presidio si è svolto regolarmente, sia con gli interventi microfonici previsti e sia con la partecipazione dei precari CTD e anche di esponenti del M5S, Possibile e Sinistra Italiana (che così proseguono nel loro appoggio politico alle istanze dei precari CTD).

Come era stato già annunciato il giorno prima, pioggia o non pioggia, la denuncia sindacale delle responsabilità politiche del governo-PD, in merito al precariato delle Poste, doveva essere fatta e così è stato. Per Slg-Cub Poste deve intervenire il governo, prima delle elezioni del 2018, per interrompere questa vergogna e garantire serietà nelle assunzioni, con l'istituzione della graduatoria richiesta dai precari (anche per tutelare il servizio pubblico).

Manifestazione del 29 novembre 2017  organizzata dal Slg-Cub Poste e dalla Cub di Roma, di via Cavour.

Dopo Roma, Slg-Cub Poste invita i precari CTD al prossimo appuntamento del 7 dicembre, a Milano, in piazza della Scala.

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Precedente intervento del 23 novembre 2017 

23/11/2017 - PRESIDIO SLG-CUB Poste alla RAI di Milano.

Denuncia è fatta! Il potere politico non vuole che si ponga l'accento sull'esistenza del precariato alle Poste, e i mezzi di informazione (che ricevono i finanziamenti pubblici) partecipano alla censura. Slg-Cub Poste, però, con il presidio di oggi, ha mantenuto quanto promesso, informando la cittadinanza milanese, davanti alla sede RAI, con volantini e interventi a voce, della situazione vergognosa esistente alle Poste, in merito al precariato.

Al presidio è stato presente un portavoce di "Possibile", mentre M5S e Sinistra italiana hanno comunicato l'impossibilità alla presenza, confermando però l'adesione alla vertenza. Ci sono sindacati che purtroppo preferiscono riunirsi da mesi in stanze chiuse, per non disturbare l'azienda e proteggere il governo, e invece Slg-Cub Poste agisce all'aperto, senza paure e condizionamenti.

l 29 novembre, al presidio di ROMA, ci sentirà anche il governo.

 

 

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