Come di norma sulfureo Piero Fassino, il pi tipico dei ragazzi della FGCI torinese degli anni '60, entrato stamattina nel cortile del Politecnico marciando verso la sala ove Stefania Giannini, il ministro nostro per l'istruzione et alias, avrebbe adornato di s l'inaugurazione dell'anno accademico.


Da presidio si levato il tradizionale slogan "Fassino, Fassino, vergogna di Torino!", un affermazione magari, per lui, sgradevole ma certo non originale.
Piero Fassino, in luogo di proseguire verso la sala della grande abbuffata, ha deviato verso i denigratori dell'immagine sua e da solo, se si esclude la presenza di una falange di finanzieri che lo spalleggiavano, li ha affrontati e rampognati.
A coloro che gli facevano notare che il comune sinistrissimo da lui diretto ha espulso un numero notevole di insegnanti comunali ha risposto vigorosamente che non vero il che ci ha fatto comprendere che le insegnanti comunali esternalizzate che conosciamo sono delle allucinazioni nostre e si detto disponibile a un incontro chiarificatore dimenticando per di fissare luogo e data.
Terminata l'esibizione il Nostro se l' filata alla piemontese e lo abbiamo rivisto solo in fotografia accanto all'amatissimo ministro.

FaceBook