La CUB Scuola UNIVERSITA’  RICERCA  venerdì 13 novembre scenderà  in piazza per protestare contro i provvedimenti distruttivi della Legge 107 e le ridicole risorse destinate ai rinnovi contrattuali dei lavoratori.

 


Un importante appuntamento che vedrà la partecipazione di docenti e studenti  intenzionati a fermare l’applicazione di alcune misure di un governo che dimostra di essere sempre più lontano dalle esigenze della scuola e dei lavoratori.
Un governo che con un’opera di mistificazione, denominata “buona scuola”,  ha promosso una riforma che, di fatto, butta le scuole sul mercato, discrimina i lavoratori, si propone di eliminare il precariato allargando a tutti la precarietà, cancella la collegialità e la libertà dell'insegnamento, amplia enormemente i poteri dei presidi, piega la scuola pubblica alle esigenze dei privati.

Forte è anche l’indignazione per le umilianti proposte sul versante retributivo: un aumento  medio tra i 5 e i 6 euro, dopo sei anni di blocco contrattuale.
Con questa mobilitazione la CUB Scuola UNIVERSITA’ RICERCA vuole rendere inapplicabili i fondamenti di questa riforma,  proponendo la sua  piattaforma rivendicativa:
•    Stabilizzazione dei precari
•    Parità di condizioni salariali e normative tra lavoratori
•    Stipendi dignitosi e pensionamenti ragionevoli
•    No al superpotere dei presidi
•    Indipendenza dalle imprese e dai privati
•    Libertà di insegnamento e di apprendimento
•    Didattica cooperativa
•    Investimenti reali per la struttura e la didattica

 


La partecipazione allo sciopero  è una prima grande occasione per affermare la tutela dei diritti dei lavoratori, del welfare, del salario, della libertà di organizzazione sindacale e per  la difesa e la qualità della scuola pubblica.
VENERDI’ 13 NOVEMBRE ORE 9.30 PIAZZA CAIROLI
Info: Elisabetta Daina
Ufficio Stampa : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 392 1379691


Milano, 11 novembre 2015


Confederazione Unitaria di Base
Milano: V.le Lombardia 20 - tel. 02/70631804 fax 02/70602409
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