<ANSA> IMMIGRAZIONE: CUB DENUNCIA 'SCOMPARSA' 1.500 TUNISINI - APPELLO AL MINISTRO DELL'INTERNO CANCELLIERI

 

IMMIGRAZIONE: CUB DENUNCIA 'SCOMPARSA' 1.500 TUNISINI
APPELLO AL MINISTRO DELL'INTERNO CANCELLIERI


ANSA) - MILANO, 11 MAG - La Confederazione unitaria di base (Cub) denuncia la 'scomparsa' di "circa 1.500 persone provenienti dalla Tunisia sui cosiddetti barconi, in più d'un viaggio, nel periodo compreso dal gennaio e aprile del 2011, di cui si sono perse totalmente le tracce, e di cui ancora oggi si ignora se detenuti, rinchiusi all'interno di centri di permanenza temporanea per stranieri, veri e propri centri di detenzione, o, peggio ancora, naufragati".
Il sindacato ha analizzato la questione in un incontro nella propria sede nazionale a Milano insieme a Cub-Immigrazione, il Coordinamento delle associazioni tunisine in Italia, il comitato Immigrati tunisini in Italia, l'associazione tunisina 'Giuseppe Verdi', l'associazione Leventicinqueundici e l'emittente televisiva tunisina Alijanubia TV.
Erano presenti anche alcuni famigliari dei migranti tunisini dispersi sulla coste italiane l'anno scorso (un video-intervista a parenti si può guardare all'indirizzo: ttp://www.youtube.com/watch?v=zc5U6qJ9OoQ).
"Attualmente - afferma la Cub - solo poco più di 300 arrivi sono stati con certezza documentati, attraverso una raccolta di dati compiuta dalla Lega tunisina per i Diritti dell'Uomo, rispetto a un numero, quello indicato di 1.500, che potrebbe anche essere di gran lunga maggiore".
La Cub e le associazioni chiedono al ministro degli Interni, Cancellieri, di "intervenire al più presto rispetto a un problema precedentemente non considerato da entrambe le autorità, quelle italiane come quelle tunisine, con l'ulteriore richiesta, sempre a entrambi i Paesi, del controllo incrociato delle impronte digitali dei cittadini tunisini partiti con quelli sbarcati".
Questo sarà uno dei temi, il 30 giugno, a Milano, di un convegno europeo dei sindacati di base, alla Palazzina Liberty, che avrà come specifico argomento proprio l'immigrazione.
 (ANSA).

 

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