Boffalora Sopra Ticino (Magenta) - Tenda e gazebo dei lavoratori alla cartiera RENO DE MEDICI (EX SAFFA) per protestare contro la cassa integrazione. Prefetto e Questore mandano 80 poliziotti per un presidio di 15 lavoratori. (GUARDA IL VIDEO)

Video dalla cartiera DeMedici (ex Saffa) di Magenta:

http://www.cittaoggi.tv/video/presidio-lavoratori/

Magenta 16 12 2011
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La situazione alla Remo DeMedici .zip

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rassegna stampa on line

Montano tende e gazebo davanti alla ditta
Scatta il presidio dei lavoratori alla ex Saffa
"Abbiamo paura che la cassa integrazione sia il primo passo verso la chiusura dello stabilimento". La cartiera Reno de Medici dà lavoro a 160 famiglie.

Boffalora Sopra Ticino, 29 novembre 2011 - Un presidio a oltranza. Che proseguirà giorno e notte. I lavoratori della cartiera Reno de Medici, più nota come ex Saffa, storica azienda del Magentino al confine tra i Comuni di Boffalora e Magenta che dà lavoro a 160 famiglie, stanno montando gazebo e tende.
Protestano contro la cassa integrazione ordinaria iniziata a luglio e confermata qualche giorno fa almeno fino a fabbraio.
"Abbiamo paura che la cassa integrazione sia il primo passo verso la chiusura dello stabilimento" raccontano i lavoratori. Davanti ai cancelli stanno arrivando coperte e il necessario per trascorrere la notte. "Ci organizzeremo in turni - dicono gli operai - e rimarremo qui fino a quando non avremo garanzie sul nostro futuro occupazionale".
Il presidio è promosso dalla Confederazione unitaria di base (Cub), ma alla protesta hanno adeirto anche alcuni dipendenti senza tessera sindacale.
di Luca Balzarotti

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