scioperoMAGENTA - VOGLIONO CHIUDERE LA RENO DE MEDICI (EX SAFFA) - La Cascades, e’ una multinazionale franco-canadese che nel 2008 ha rilevato il gruppo Reno De Medici, ha avviato una profonda ristrutturazione delle aziende italiane del gruppo prima ha chiuso della fabbrica di Marzabotto e poi all’avvio delle grandi manovre per chiudere la fabbrica di Ponte Nuovo.  Mercoledì I 7 dicembre dalle 10,00 alle 12,00 MANIFESTAZIONE ROTONDA Malpensa Milano Novara insieme ai lavoratori della NOVACETA.

 

Video dalla cartiera DeMedici (ex Saffa) di Magenta:

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VOGLIONO CHIUDERE LA RENO DE MEDICI (EX SAFFA)
La Cascades, e’ una multinazionale franco-canadese che nel 2008 ha rilevato il gruppo Reno De Medici, ha avviato una profonda ristrutturazione delle aziende italiane del gruppo portando prima la chiusura della fabbrica di Marzabotto e poi all’avvio delle grandi manovre per chiudere la fabbrica di Ponte Nuovo.

Il tutto nel profondo silenzio dei sindacati confederali che si guardano bene dal denunciare tutto questo; si ripete quanto accaduto alla Novaceta.
Un presente fatto di cassa integrazione, mobilità e minimizzazione di cgil-cisl-uil, è il percorso che le aziende applicano per arrivare alla chiusura; esattamente come nel caso della Novaceta. La centrale elettrica che rappresenta il cuore della produzione della carta non e’ più a norma e necessiterebbe di investimenti per il suo adeguamento che però non sono previsti per il solo stabilimento di Magenta.
Ma noi non intendiamo starcene zitti e buoni come pecore da portare al macello.
Da martedì installeremo un presidio davanti all’azienda e chiediamo la solidarietà’ dei lavoratori, delle istituzioni e delle forze politiche e sociali del Magentino.
Impediamo che l’ultima grande fabbrica del Magentino chiuda, dopo la Esab, la Novaceta e tante altre aziende.
Non e’ possibile che qualcuno riesca a fare la speculazione edilizia di una grande area che rappresenta un boccone molto appetibile, soprattutto per l’expo 2015.

IMPEDIAMO LA CHIUSURA DELLA FABBRICA PARTECIPIAMO TUTTI AL PRESIDIO

Mercoledì I 7.12.2011 dalle 10,00 alle 12,00
MANIFESTAZIONE ROTONDA Malpensa Milano Novara

Il comitato di lotta della Reno de Medici

Magenta 05.12.2011

Confederazione Unitaria di Base
Sede Nazionale Milano: V.le Lombardia 20 - tel. 02/70631804 e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.cub.it – www.cubvideo.it


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rassegna stampa on line

Montano tende e gazebo davanti alla ditta
Scatta il presidio dei lavoratori alla ex Saffa
"Abbiamo paura che la cassa integrazione sia il primo passo verso la chiusura dello stabilimento". La cartiera Reno de Medici dà lavoro a 160 famiglie.

Boffalora Sopra Ticino, 29 novembre 2011 - Un presidio a oltranza. Che proseguirà giorno e notte. I lavoratori della cartiera Reno de Medici, più nota come ex Saffa, storica azienda del Magentino al confine tra i Comuni di Boffalora e Magenta che dà lavoro a 160 famiglie, stanno montando gazebo e tende.
Protestano contro la cassa integrazione ordinaria iniziata a luglio e confermata qualche giorno fa almeno fino a fabbraio.
"Abbiamo paura che la cassa integrazione sia il primo passo verso la chiusura dello stabilimento" raccontano i lavoratori. Davanti ai cancelli stanno arrivando coperte e il necessario per trascorrere la notte. "Ci organizzeremo in turni - dicono gli operai - e rimarremo qui fino a quando non avremo garanzie sul nostro futuro occupazionale".
Il presidio è promosso dalla Confederazione unitaria di base (Cub), ma alla protesta hanno adeirto anche alcuni dipendenti senza tessera sindacale.
di Luca Balzarotti

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