<ANSA> - LAVORO: MORTI MARLARE; PARTE CIVILE, UCCISI COME ALLA THYSSEN CHIESTA MODIFICA CAPO IMPUTAZIONE IN OMICIDIO VOLONTARIO


LAVORO: MORTI MARLARE; PARTE CIVILE, UCCISI COME ALLA THYSSEN CHIESTA MODIFICA CAPO IMPUTAZIONE IN OMICIDIO VOLONTARIO


(ANSA) - CATANZARO, 5 GIU - Gli operai morti per tumore nell' ex stabilimento Marlane-Marzotto di Praia a Mare sono stati «uccisi come i lavoratori della Thyssen» e per questo motivo i legali di parte civile hanno chiesto alla Procura di Paola (Cosenza) di modificare il capo d'imputazione nel processo contro gli ex responsabili e dirigenti dell'azienda tessile.
Le motivazioni dell'istanza sono state illustrate stamane a Catanzaro nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato tutti i legali di parte civile. Il processo per la morte degli operai è in corso dinanzi ai giudici del tribunale di Paola e proseguirà il 24 giugno prossimo. I 13 imputati sono accusati a vario titolo di omicidio colposo, lesioni colpose e disastro ambientale, sia per la morte di una cinquantina di operai sia per le patologie tumorali che hanno colpito un'altra cinquantina di ex dipendenti dello stabilimento.
«Esistono - hanno detto gli avvocati Lucio Conte e Salvatore Staiano - degli elementi pregnanti dai quali emerge che i dirigenti della Marzotto sin dal 1970 sapevano che l'uso delle sostanze tossiche avrebbe portato alla morte per tumore.
Quindi c'è un comportamento doloso e per questo motivo riteniamo che il capo d'imputazione  debba essere modificato da omicidio colposo plurimo ad omicidio volontario con dolo eventuale. Gli operai di Praia a Mare, dunque, sono stati uccisi come quelli dello stabilimento della Thyssen Group di Torino».

 

05/06/2011 

 

 

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