(ANSA) - SCALA: A TEATRO OPERA IN MONDOVISIONE, FUORI TORNA LA PROTESTA



SCALA: A TEATRO OPERA IN MONDOVISIONE, FUORI TORNA LA PROTESTA
 
   (ANSA) - MILANO, 29 NOV
- Si presenta a dir poco come una
prima internazionale quella del 7 dicembre alla Scala con Die
Walkure che sara' visibile in diretta in 18 Paesi. Ma come
tradizione si preannuncia anche come una prima di protesta.
   La Cub ha gia' organizzato un presidio in piazza Scala e sul
blog dei lavoratori del teatro si e' aperto un dibattito sulle
possibili manifestazioni. Secondo il post da cui e' partita la
discussione questa ''e' l'unica volta che ha senso minacciare il
7 dicembre''. Ma non in molti sono d'accordo con l'idea di uno
sciopero.
   Quest'anno le ragioni per manifestare sono ancora piu' forti:
i tagli ai fondi statali, se non saranno reintegrati,
condanneranno per il 2010 il teatro milanese a un bilancio in
rosso di oltre cinque milioni che potrebbe arrivare a 17 milioni
nel 2011. E ancora peggiore e' la situazione degli altri enti
lirici.
Il comunicato per annunciare il presidio della
Confederazione unitaria di base parla di una mobilitazione
contro i tagli alla cultura e per chiedere l'abolizione dei
contratti a tempo determinato e il permesso di soggiorno per gli
immigrati residenti. Un appuntamento a cui sono invitati con i
loro strumenti anche i lavoratori degli altri teatri che
protestano contro i tagli al Fondo unico per lo spettacolo.
   Non si accorgera' pero' delle proteste in piazza chi vedra'
al cinema o in tv
questa Valchiria, secondo atto della
tetralogia wagneriana dell'Anello del Nibelungo diretta da
Daniel Barenboim che si e' aperto lo scorso maggio con L'Oro del
Reno e si chiudera' nel 2013. O chi comprera' in seguito il Dvd.
   L'opera sara' trasmessa in diretta televisiva in Italia (su
Rai 5) e in Francia (su Mezzo) mentre in Austria (su Servus)
sara' in differita. Al cinema oltre che in Italia, si potra'
vedere nelle sale in 18 Nazioni, quattro piu' della Carmen che
ha inaugurato la scorsa stagione: Stati Uniti con un centinaio
di sale, ma anche Canada, Austria, Lussemburgo, Russia, Belgio,
Malta, Slovacchia, Bulgaria, Olanda, Spagna, Danimarca, Polonia,
Ungheria, Irlanda, Regno Unito, Lettonia e Repubblica Ceca.
   Certa e' la presenza del presidente della Repubblica, Giorgio
Napolitano, che alla prima della Scala ha assistito anche nel
2009. Non ha pero' partecipato al gala offerto dopo lo
spettacolo che quest'anno si svolgera' alla societàa' del
Giardino, con circa 400 ospiti.


(ANSA).29-NOV-10 

 

 

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