Unione Inquilini - Prato va capita meglio - No alla guerra tra i senza casa. La proposta: "una consultazione con associazioni, sindacati e forze politiche disponibili ad approfondire la crisi sociale e politica che investe Prato"


RASSEGNA STAMPA .zip - La Lega polemizza

SCARICA IL VOLANTINO .zip

“Prato va capita meglio” - Elaborazione Unione Inquilini
contributo per il Coordinamento Regionale della Toscana (V.S.).


1. Alcuni dati  demografici


al 31/12/2009                    rispetto all’anno precedente    su 100
Popolazione residente        186.798        + 1707
Stranieri                                 26.317        + 2.164
Stranieri su popolazione residente              14,09%

Alcuni dati sulla composizione della popolazione straniera per provenienza (al 31.12.208, con più di 70 residenti):


Cina                     9.927
Albania                4.297
Romania              2.096
Pakistan              1.652
Marocco              1.418
Bangladesh            523
Nigeria                   509
Polonia                   340
Filippine                  310
Perù                        217
Ucraina                  198
India                       188
Sri Lanha                178
Tunisia                   165
Senegal                  151
C. D’Avorio            143
Brasile                    141   
Ex-Jugoslavia        102
Germania                  82
Egitto                        78
Somalia                     75

Natalità: su 3000 nati nel 2009, meno di 1 su due sono nati da madre italiana (46%). Il 37 % sul totale sono nati da madre cinese.

2. Qualche analisi della domanda di ERP nel Bando 2007 (graduatoria definitiva)

Alloggi pubblici in tutta la provincia di Prato : circa 1700.
Il patrimonio è gestito da EPP Spa – Edilizia Pubblica Pratese spa, Via Giotto 20 - 50100 Prato.
Cognomi stranieri su 1073 domande ammesse nel Bando ERP 2007: 316     29% (1)
   
Cognomi stranieri sui primi 142  (da 13 a 8 punti)                    38      26%
Cognomi stranieri sui successivi 346 ( da 7 a 5 punti)              90    36%
Cognomi stranieri     sui successivi 784 (da 4 a 0 punti)           188   24%

(1) Nel dettaglio: da 13 a 11 punti su 12 i nomi stranieri sono                3    25%
                da 10 a 9   punti su 52 i nomi stranieri sono             11    21%

Il differenziale tra presenza “straniera” (14,09%) sul totale dei residenti e la loro presenza nel bando (29%) non tiene conto di un elemento “sorprendente”: tra i nomi “stranieri” non appaiono quelli di origine cinese. Se questi nuclei che compongono circa il 40 % del totale si rivolgessero all’ERP la percentuale dei richiedenti con nomi stranieri raddoppierebbe, diventando maggioritaria. Attualmente il “peso” della domanda dei richiedenti con nomi stranieri, in posizione utile nei punteggi (da 13 ad 8 punti) è invece<sotto il dato complessivo ( 26% contro 29%). 

3. Come stanno le cose sulla fruizione dell’abitazione? (proprietà – affitto)
Non sono disponibili dati aggiornati al 2009. Con delle stime acquisite dagli operatori del settore l’affitto dovrebbe aver subito un’ulteriore riduzione rispetto al 2001 (dall’8% al 10%) con un corrispondente incremento della proprietà dell’alloggio
Si possono raffrontare i dati dei censimenti 1971 e 2001 dell’intera provincia di Prato
1971 : Residenti    181.451         Proprietà  25.602  +     Affitto 19.850 =   Tot. 45.452
2001 : Residenti:    227.886  + 25,6%    Proprietà  64.487  +     Affitto 12.850 =   Tot. 78.337
Nel 1971 gli alloggi in affitto erano il 43,6%; nel 2001 erano il 16,4%; considerando i circa 1000 alloggi pubblici, la percentuale in locazione si riduceva ulteriormente al 15%.
Diversissimo il dato demografico dell’intera Toscana:
1971:  residenti 3.473.000;  2001:  residenti 3.492.000;   solo  + 0,7%.
Il decennio 2001 – 2009 va esaminato con circospezione. L’accesso alla proprietà è stato massiccio, anche per gli extracomunitari  e questo nel corso dello stesso 2009, anno di grave crisi dell’immobiliare.
Mentre in altre grandi città è generale la flessione (“crollano del 24,3% gli acquisti degli immigrati nel 2009 “ In Scenari Immobiliari” Aggiornamento dicembre 2009), Prato è in controtendenza. Rispetto al  dato del 2008 (15,5% di acquisti, seconda città dopo Roma) nel 2009 gli acquisti salgono addirittura al 23,0 % (un record assoluto).
Enorme è dunque il contributo degli immigrati (quali? i cinesi? elemento da approfondire) alla tenuta del mercato.
Ed ancora: quale dimensione ha la precarietà abitativa tra i residenti italiani? Se ci limitassimo ai dati del bando ERP 2007 si aggirerebbe intorno ai 700 nuclei; dato non trascurabile (che andrebbe notevolmente incrementato se venissero innalzati i limiti di reddito per l’accesso ai bandi fissati da normative regionali.

4. Cenni sui programmi di edilizia residenziale pubblica ed agevolata nel Pratese.
Dal sito di EPPSpa si ricavano informazioni sugli  interventi completati, in corso d’opera o con procedure appena avviate dal 2004 al 2009.
All’ERP sovvenzionata si riferisce solo la gara d’appalto con termine di presentazione 22/12/2009 per 22 alloggi a Galciana. Ci vorrà qualche anno per la loro realizzazione.
Altri due interventi (gara d’appalto 27/03/2008) si riferiscono all’edilizia agevolata: 24 a Montemurlo e 30 a San Giusto (non assegnabili a canone sociale).
Il bando di gara per il recupero di via Di Gello per 18 alloggi ( è quello contestato dalla Lega Nord) è del 22/06/2004: completato a sei anni dall’inizio delle procedure.
Dai recentissimi programmi regionali (deliberazioni  della giunta regionale n. 320 e 323 del 15 marzo 2010) ecco gli striminziti interventi di edilizia residenziali pubblica e sociale  sull’intera provincia di Prato richiesti dall’ambito L.O.D.E.
alloggi ricavabili dal recupero nel patrimonio ERP 11  (ma nella provincia di Firenze 267!).
interventi di recupero di fabbricati dismessi già di proprietà pubblica: ZERO
intervento di acquisto e recupero di fabbricati residenziali esistenti: 20 su 117 previsti su scala regionale.
interventi di nuova costruzione: ZERO su 324 previsti su scala regionale;
proposte di intervento per social housing: ZERO..

5. Qualche considerazione e una proposta
1.La pressione dei lavoratori stranieri nei confronti dei vari aspetti del welfare (sanità, asili nido, scuole materne… casa ) è “naturale e legittima” … a meno che non si voglia espellerli.
2.La comunità cinese non va assimilate, nei comportamenti e nei rapporti con il welfare, alle altre comunità straniere: va seriamente considerato il suo apporto all’arricchimento di una parte della societàà autoctona (affitti di capannoni e atelier, acquisti di patrimonio immobiliare, commesse a e da imprenditori nostrani… ecc. ecc.)
3.L’offerta alloggiativa pubblica è macroscopicamente inadeguata alle richieste sociali che si stanno dilatando – ha innescato dolosamente la provocazione leghista.
4.La revisione dei punteggi nei bandi ERP alla luce dei risultati del bando 2007 darebbe soddisfazione solo alla “cattiveria” più becera, che oggi è sta crescendo come  linea di massa.
5.Anche per questo motivo è indifferibile una drastica inversione della politica sociale sull’alloggio rispetto al quasi nulla di ERP sovvenzionata previsto nei prossimi anni.

L’Unione Inquilini propone una consultazione con associazioni, sindacati e forze politiche disponibili ad approfondire la crisi sociale e politica che investe Prato con aspetti generali.

Firenze 23 aprile 200

 Unione Inquilini – Firenze – 50121 Via dei Pilastri 41 r.
Tel. 055 244430 Fax 055 2342713
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – www.unioneinquilini.it   

 

 

Share this post
FaceBook