La Rete No Ponte: contesteremo la parata pontista di venerdì. Ci renderemo “visibili” da "TEMPO STRETTO" quotidiano on-line di Messina - 10/02/2010 -



 Dalle 13,00 manifestazione del fronte contrario alla grande opera. I rappresentanti: «Nel luogo simbolo delle incompiute di questa città, il Palacultura, verrà illustrata l'opera che a tutti gli effetti si candida ad essere la più grande delle incompiute»

Tra due giorni il Ministro Altero Matteoli sarà a Messina per presentare ufficialmente, insieme al sindaco Giuseppe Buzzanca e al presidente della societàà Stretto di Messina Pietro Ciucci, il progetto del Ponte sullo Stretto. Una notizia che, ovviamente, non poteva lasciare indifferente la Rete che da anni manifesta per opporsi alla grande opera tra la Sicilia e la Calabria.
Il movimento ha deciso di continuare a farsi sentire (o forse vedere), manifestando nel corso dell’appuntamento in programma per venerdì. Ribadite le ragioni che motivano la contestazione: «Ci battiamo da anni contro una prospettiva che abbiamo definito di devastazione ambientale, sociale e culturale - si legge nel comunicato -. I nostri argomenti hanno trovato di recente conferma nel pronunciamento della Corte dei Conti (vedi articolo correlato in basso), che ha sottolineato la disinvoltura dei dati economici, l'azzardo ingegneristico e il grave impatto ambientale della grande opera. Noi siamo abitanti di questa terra, non siamo sudditi».
La Rete No Ponte si esprime anche sulla scelta della location in cui avverrà la manifestazione: «In un Palazzo della Cultura non ancora agibile e negato alla funzione per cui era stato pensato verrà presentato il progetto (che non esiste) del Ponte sullo Stretto - si legge nel comunicato -. Nel luogo simbolo delle incompiute di questa città, verrà illustrata l'opera che a tutti gli effetti si candida ad essere la più grande delle incompiute».
Non viene invece precisato come si terrà la protesta, il fronte del no dichiara solo che si renderà “visibile”: «Per confermare i tanti sì alla messa in sicurezza sismica ed idrogeologica del territorio, al rilancio dei trasporti pubblici, alle infrastrutture utili e prossime a i cittadini, ed il solo No al Ponte sullo Stretto che hanno animato le nostre recenti iniziative, saremo presenti davanti al Palazzo della Cultura alle ore 13 e ci renderemo visibili»
Emanuele Rigano


Comunicato della RETE NO PONTE:
In  un un Palazzo della Cultura non ancora agibile e negato alla funzione per cui era stato pensato ( ad oggi neanche le associazioni musicali, che rischiano la chiusura per via dei tagli -decisi dal Governo della Regione- ai finanziamenti per le attività artistiche, vi hanno accesso) verrà presentato venerdì prossimo il progetto ( che non esiste)  del Ponte sullo Stretto.
Nel luogo-simbolo delle incompiute, di questa città verrà illustrata l'opera che , a tutti gli effetti, si candida ad essere la più grande delle incompiute.
In uno spazio blindato ( e che ha a che fare con la cultura un luogo chiuso a i cittadini?) verranno forniti i dati che scandiscono i tempi dell'ennesimo massacro del nostro territorio.
Noi ci battiamo da anni contro una prospettiva che abbiamo definito di devastazione ambientale, sociale e culturale. I nostri argomenti hanno trovato di recente conferma nel pronunciamento della Corte dei Conti, che ha sottolineato la disinvoltura dei dati economici, l'azzardo ingegneristico e il grave impatto ambientale della grande opera.
Noi siamo abitanti di questa terra, non siamo sudditi.
Per questo motivo, per confermare i tanti SI (alla messa in sicurezza sismica e d idrogeologica del territorio, al rilancio dei trasporti pubblici, alle infrastrutture utili e prossime a i cittadini) ed il solo  NO (al Ponte sullo Stretto)  che hanno animato le nostre recenti iniziative saremo presenti davanti al Palazzo della Cultura venerdì 12 febbraio alle ore 13,00 e ci renderemo visibili.


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