La Cub-Sanità critica l'Asl di Benevento sulla vertenza dei lavoratori del 118


Da "ilQuaderno.it" del 1/12/2009 

Continua lo stato di agitazione dei lavoratori del 118 iscritti alla CUB Sanità
. In una lettera inviata oggi all’assessore regionale Santangelo, al commissario dell’ASL BN1 Lacatena e al prefetto Mazza, il sindacato denuncia l’immobilità dell’azienda Sani.T che gestisce i lavoratori.
Nei giorni scorsi l’organizzazione sindacale aveva proclamato lo stato di agitazione a seguito del mancato rispetto da parte di Sani.T degli accordi firmati dalla stessa con tutte le organizzazioni sindacali.
Alla proclamazione dello stato di agitazione, si legge nella lettera, non ci sarebbe stata risposta da parte dell’azienda. “La Vertenza giuridico economica nei confronti della SANI.T SRL - scrive la CUB - è ancora in essere attraverso la dichiarazione dello Stato di Agitazione”.
Ma la lettera lamenta anche una certa immobilità da parte dell’ASL di Benevento. “A tutt’oggi - si legge nella missiva- pur essendo ancora in corso uno stato d’agitazione nei confronti della SANI. T, non si ha contezza di quali azioni di controllo sul rispetto del Capitolato d’appalto (che richiama esplicitamente il rispetto del CCNL Nazionale di Categoria) abbia svolto o stia svolgendo l’ASL stessa e soprattutto di come si sia potuto liquidare anche solo un mero acconto economico alla SANI. T senza visionare i contratti individuali dei lavoratori assunti”.
Sempre all’ASL il sindacato chiede inoltre delucidazioni su di un’altra vicenda che ha coinvolto i lavoratori e l’azienda Croce Amica, affidataria fino allo scorso agosto del servizio di gestione degli operatori del 118. “In data 27/11/2009- scrive la CUB- di fatto veniva chiusa la Vertenza in essere nei confronti della A.T.I. CROCE AMICA in rappresentanza del 75% della forza lavoro già dipendente della stessa.
Ad oggi pur avendo l’A.T.I. CROCE AMICA ottemperato a quietanzare e liquidare le pendenze economiche con il 75% degli operatori di 118 già propri dipendenti, non è chiaro come mai la stessa A.T.I. non sia stata ancora definitivamente quietanzata dall’ASL BN 1”.
Comportamenti, questi dell’ASL, che la CUB scrive “fanno pensare all’uso di “Due Pesi e Due Misure” a seconda degli interlocutori a causa di motivi ignoti all’O. S. scrivente”.

http://www.ilquaderno.it/la-cub-sanita-critica-lasl-sulla-vertenza-dei-lavoratori-118-41859.html

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