Call Center Teleperformace . “L’azienda Teleperformance ha sottoscritto a Taranto un accordo con la Fistel-Cisl, la Uilcom-Uil e Rdb-Cub che praticamente trasformerà i lavoratori in veri e propri automi - Contro l'accordo, sciopero nazionale il 15 giugno, dichiarato della cgil

 

Call Center, 15 giugno sciopero nazionale Teleperformace.

“L’azienda Teleperformance ha sottoscritto
a Taranto un accordo con la Fistel Cisl, la Uilcom Uil e il sindacato Rdb Cub che praticamente trasformerà i lavoratori in veri e propri automi, alla faccia della qualità e del rispetto minimo della dignità umana e professionale”.

Così dichiara in una nota la segreteria nazionale di Slc Cgil: “Qualche giorno fa in molti si sono stupiti di un’azienda che limitava l’uso dei bagni ai propri dipendenti.

Qui stiamo molto peggio: i lavoratori saranno controllati tutto il tempo, tutte le loro telefonate saranno registrate e sottoposte poi al controllo anche del committente Vodafone, oltre che dell’azienda Teleperformance, senza reali tutele contro un uso indiscriminato delle stesse”.

“Per queste ragioni – afferma la Slc Cgil – e contro un clima di tensione e di pressioni indebite al limite del reato da parte dell’azienda contro i rappresentanti sindacali della Cgil, in quel di Taranto, abbiamo indetto uno sciopero nazionale intero turno in tutte le sedi del gruppo per il prossimo 15 giugno 2009.
L’azienda e il committente facciano un passo indietro, dimostrino senso di responsabilità à e – con i fatti – di credere ad uno sviluppo del settore basato sulla qualità e non sulla riduzione dei diritti e sulla “cacciata” del sindacato confederale dai luoghi di lavoro”.


05/06/2009  

 

 

 

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