<ANSA> REGIONI: LOMBARDIA; DOPPIO SIT-IN FUORI DAL PIRELLONE IL 24 MARZO organizzato dal sindacalismo di base


MILANO, 24 MARZO

Sit -in di protesta, oggi, fuori dal Pirellone.

Il primo, organizzato dalla Cub con l'appoggio di Confederazione Cobas e di Sdl, ha fatto scendere in strada i lavoratori lombardi all'insegna dello slogan ''La crisi non vogliamo pagarla noi''. Obiettivo del presidio, infatti, era sollecitare il Pirellone ad ''adottare - si legge nel volantino - misure anticrisi anche a favore di lavoratori in cassa integrazione, precari e pensionati''. Tra le richieste dei sindacati il ''blocco dei licenziamenti per un anno, l'estensione della cassa integrazione a tutte le aziende indipendentemente dal numero degli occupati e l'estensione degli ammortizzatori sociali a tutti i lavoratori precari''.

Il secondo presidio e' stato invece promosso dal Sindacato dei lavoratori intercategoriale del Consiglio regionale della Lombardia per chiedere ''la riapertura del tavolo di confronto per il rinnovo - ha detto Michele Salvi, delegato Rsu Sdl intrercategoriale - del contratto decentrato integrativo '' che riguarda quasi 300 dipendenti. Il tavolo era saltato lo scorso 9 marzo dopo il no dei sindacati alla proposta ''dell'amministrazione del Consiglio regionale - ha aggiunto Salvi - di introdurre un aumento di 22 euro lordi all'anno per ciascun lavoratore''. Cifra ''inaccettabile visto che - ha concluso Salvi - rappresenta un caffe' alla settimana e quindi un'offesa alla dignità dei lavoratori ''.

FONTE: ANSA 24-MAR-09

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