Otto ore di sciopero contro l´ipotesi di 1500 tagli. L´azienda: errati i dati sugli esuberi. Comdata, l´ombra dei licenziamenti. Da la <La Repubblica>

 

Torino -
Otto ore di sciopero e presidio sotto la sede torinese per i lavoratori della Comdata, societàà specializzata nell´offrire alle imprese servizi come l´assistenza clienti tramite call center.
Al centro delle proteste ci sono i tagli al personale che l´azienda sta programmando. In un incontro con i sindacati, Comdata avrebbe fatto sapere che ci sono circa 1.500 lavoratori in esubero, su un totale di 6 mila dipendenti che ha in tutta Italia. S
econdo i sindacati sarebbero centinaia i lavoratori a rischio nelle quattro sedi del Piemonte, cioè Torino, Ivrea, Scarmagno e Asti. «Temiamo - dice Vincenzo Graziano della Flmu-Cub - che almeno metà degli esuberi possano ricadere sulla nostra regione: la spiegazione che l´azienda ci ha dato è inaccettabile.
Ci dicono che sono dettati dalla necessità di tamponare la crisi della commessa Telecom. Ma questo non può giustificare il taglio di un quarto del personale, anche perché ci sono almeno dieci altre commesse importanti».
Dal canto suo, Comdata fa sapere che «per rispondere alle nuove condizioni del mercato, riteniamo fondamentale agire con tempestività per garantire continuità operativa e ridurre il più possibile l´impatto sull´attuale livello occupazionale.
Alcuni dati diffusi da terze parti sono errati, con particolare riferimento al numero di dipendenti indicati come possibili esuberi».(ste.p.)

24 marzo 2009

fonte: La Repubblica 

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