Boicottare i prodotti israeliani? Gianni Vattimo <Non acquistiamo i prodotti di lì> Differenza «Io dico che c' è differenza tra razzismo e antisionismo»

 

dal "Corriere della Sera"
Gianni Vattimo - Non acquistiamo i prodotti di lì»
Differenza «Io dico che c' è differenza tra razzismo e antisionismo»

ROMA - Gianni Vattimo, filosofo.

Che pensa della proposta di boicottare i negozi dei commercianti ebrei?
«Messa così non va bene. Io non ce l' ho con gli ebrei, ma con Israele tutto. Perciò avrebbe più senso bloccare le importazioni da lì». Non a Roma o in Italia, quindi, ma direttamente all' origine. «Certo. Poiché c' è differenza tra razzismo e antisionismo, anche se il nostro presidente della Repubblica lo ignora. Tra l' altro il mondo è pieno di ebrei antisionisti. Ma torniamo al punto».
Che farebbe lei?
«Un' associazione mi ha mandato per email un elenco di aziende che importano certe merci da Israele. Con accluso un modulo da consegnare ai supermercati in cui si spiega perché ci si rifiuta di comprare certi prodotti. Ecco, questo lo farei di corsa, mi sembra una delle iniziative più pacifiche e civili che si possano prendere».
E perché non lo fa?
«Perché non faccio io la spesa. Oppure bisognerebbe procurarsi missili più efficaci dei Qassam e portarli laggiù, ma mi pare più complesso. In queste settimane peraltro mi sono convinto ancor di più di una cosa».
Dica.
«Che non ho nessuna ragione al mondo per sostenere lo Stato di Israele. Se non che esiste e per ciò stesso non va distrutto. Sebbene sia dal 1948 che ignora le indicazioni dell' Onu. Per quanto pure molti ebrei starebbero meglio senza».

Giovanna Cavalli

(9 gennaio 2009) - Corriere della Sera

 

 

 

 

FaceBook