<ANSA> - MILANO, 10 DIC. SCIOPERI: CUB, IL 12 ASTENSIONE PER REDITRIBUZIONE E REDDITO



Il sindacalismo di base - Cub, Cobas e SdL intercategoriale - ha proclamato il secondo sciopero generale, dopo quello del 17 ottobre scorso, per venerdi' 12 dicembre, data scelta anche dalla Cgil. ''L'indizione della mobilitazione per ora e' stata come sempre oscurata dai media'', ha sottolineato il leader della Confederazione unitaria di base (Cub), Piergiorgio Tiboni che oggi ha illustrato le motivazioni dell'astensione e il percorso del corteo a Milano.

   I sindacati di base chiedono una politica economica ''realmente alternativa'' a quella attuale e degli anni scorsi, con al centro la redistribuzione del reddito a salari, pensioni e precari, la scuola e la sanita' pubblica, la continuita' del reddito per tutti i lavoratori dipendenti che vanno in cassa integrazione e per gli atipici non inferiore all'80% dell'ultima retribuzione e sanzioni penali per chi provoca infortuni sul lavoro ''per un po' di profitto''.

   ''I governi stanno stanziando cifre esorbitanti per sostenere proprio coloro i quali sono responsabili dell'attuale dissesto economico e finanziario - ha sottolineato Tiboni -  a dispetto dei ceti popolari a cui e' riservata solo l'elemosina prevista dal Governo Berlusconi''. La Cub chiede anche l'assunzione immediata dei precari e nel suo insieme la difesa dello Stato Sociale.

   Il sindacalismo di base manifestera', insieme all'Onda studentesca, con cortei in tutti i capoluoghi di regione e in numerosi capoluoghi di provincia. A Milano il concentramento e' previsto in piazza Cairoli alle 9.30 e fino all'arrivo in piazza Duomo. Al termine una delegazione si rechera' in piazza Fontana in ricordo della ''strage di Stato'' del 12 dicembre 1969.

fonte <ANSA> - MILANO, 10 DICEMBRE 2008

 

 

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